Adolescenti iperconnessi: 1 su 5 è a rischio dipendenza da internet. I 7 campanelli d’allarme

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2019 18:18 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2019 18:18
Adolescenti iperconnessi: 1 su 5 è a rischio dipendenza da internet. I 7 campanelli d'allarme

Adolescenti iperconnessi: 1 su 5 è a rischio dipendenza da internet. I 7 campanelli d’allarme

ROMA – Adolescenti troppo connessi: uno su cinque ha un rapporto problematico con il web, se non proprio a rischio dipendenza. Lo rivela una ricerca della Fondazione Policlinico Universitario Gemelli – Università Cattolica del Sacro Cuore. Dopo il grande successo dello scorso anno, con lo #SconnessiDay al Ministero della Salute, e la proposta condivisa con il cast e il regista del film “Sconnessi”, Christian Marazziti, di istituire una Giornata Mondiale della S-connessione da celebrare ogni 22 febbraio, Consulcesi Club torna ad occuparsi del fenomeno.

Come distinguere l’adolescente appassionato di nuove tecnologie da chi ha sviluppato una vera e propria web-addiction? Esistono sette campanelli d’allarme che è possibile scoprire attraverso il corso di formazione a distanza del provider ECM 2506 Sanità in-Formazione “Internet e adolescenti: I.A.D. e cyberbullismo”. Il corso è fruibile gratuitamente anche da parte di pazienti, insegnanti e genitori su sconnessiday.it. Responsabile scientifico è lo psichiatra David Martinelli, del Centro Pediatrico Interdipartimentale Psicopatologia da Web presso la Fondazione Gemelli di Roma.

Il tempo trascorso in rete è sicuramente un elemento fondamentale per ravvisare un rischio di internet-dipendenza. Tuttavia, è importante considerare come queste ore si inseriscano nell’organizzazione generale della giornata e quanto tempo libero ha l’adolescente. Un significativo segnale d’allarme è l’alterazione del ritmo sonno-veglia. Oltre a valutare il rendimento scolastico, è necessario prestare dovuta attenzione ai rapporti con i compagni ma soprattutto a quale investimento emotivo e di energie viene fatto nell’ambito dello studio e delle relazioni interpersonali.

È importante il numero di relazioni reali di amicizia ma anche la qualità e la profondità di questi rapporti, gli interessi condivisi, il tempo trascorso insieme e il livello di confidenza. Bisogna, inoltre, interrogarsi su quanto siano vari e profondi, e in che relazione siano tra loro, gli interessi nella vita reale dell’adolescente, in modo da capire se siano solo l’emanazione di quelli coltivati in rete. Una dimensione che appare spesso appiattita, considerata come un elemento poco significativo per la propria vita.

Attenzione anche a quanto l’adolescente è presente in casa, alla sua partecipazione attiva alla vita familiare. È importante anche valutare il tipo di relazioni familiari, per capire se siano strutturate come esperienze realmente comunitarie o se i rapporti avvengano prevalentemente tra singoli membri. Se costretto ad interrompere la connessione internet, l’adolescente può incorrere in manifestazioni di rabbia esplosive ed incontrollate, sia verso gli oggetti che verso le persone. Per questo è sconsigliato interrompere bruscamente il collegamento al web mentre è necessario instaurare un dialogo che porti gradualmente ad una contrattazione sul tempo da trascorrere online.

Per ulteriori informazioni è attiva la Pagina Facebook www.facebook.com/SconnessiDay/ con infografiche e materiali video per sollecitare giovani e adulti a “sconnettersi” da tutti i device almeno un’ora al giorno, dalle 20.30 alle 21.30, per tornare a vivere le relazioni reali e a comunicare davvero.

Fonte: Sconnessiday.it