Anonymous chiama alle armi i dilettanti nella guerra a Isis

di redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2015 11:25 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 11:27
Anonymous chiama alle armi i dilettanti nella guerra a Isis

Anonymous chiama alle armi i dilettanti nella guerra a Isis

ROMA – Anonymous “chiama alle armi” anche i dilettanti nella guerra online contro Isis. Il noto collettivo di hacktivisti che nelle ultime 24 ore è già andato allo scontro totale con i terroristi, smantellando migliaia di account vicini al Califfato, ha pubblicato una Guida per Noob, gergo internettiano per indicare neofiti inesperti, che insegna agli aspiranti hacker come contribuire alla lotta. Con tanto di hashtag che ricorda il vecchio Uncle Sam, #weneedyou. Ma non è detto che sia una buona idea.

Secondo il sito americano NextWeb, che ne ha preso visione, le guide sarebbero per l’esattezza tre e sarebbero state inviate a uno dei canali Irc degli Anonymous. Di cosa si tratta? Una guida Searcher progettata per aiutare hacktivisti di tutto il mondo a “cercare” account e siti della jihad sul web. Una espressamente indirizzata ai “noob”, per tutti coloro che vogliano mettersi in gioco pur essendo a digiuno delle conoscenze basilari di hacking. E infine una Guida Reporter, che spiega in dettaglio come configurare un bot Twitter per trovare gli account di Isis.

“Ci dovrebbe essere abbastanza lavoro per tenervi occupati”, ha detto un membro del collettivo che ha pubblicato le guide per IRC. “Se riuscite a trovare qualcosa di valore, postate i vostri risultati su ghostbin.com e disponetevi per il collegamento con uno degli operatori di canale e possiamo parlare di cosa fare dopo”.

Lo stesso NextWeb scoraggia però chiunque volesse prendere parte all’iniziativa. L’hacking non è un crimine senza vittime e non si possono mandare dilettanti allo sbaraglio contro un mostro di tali proporzioni, quale è il terrorismo di matrice islamica. E’ capitato anche ad Anonymous di sbagliare in precedenza, figurarsi noi. Infine non è sicuro né astuto pubblicare certe informazioni in rete e metterle a disposizione di chi potrebbe utilizzarle per tutt’altro che nobili intenti, se non al nemico stesso.