Audipress 2014 carta+digitale: Gazzetta 1° Corsera 2° Repubblica 3°. Però…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 ottobre 2014 11:14 | Ultimo aggiornamento: 1 ottobre 2014 11:15

ROMA – Gazzetta dello Sport prima, Corriere della Sera secondo, Repubblica terza: sono i risultati della prima rilevazione Audipress fatta con un nuovo metodo che misura sia i lettori dell’edizione cartacea che i lettori delle “copie digitali replica”. Le “digitali replica” dovrebbero essere le copie scaricate su computer fissi, portatili, tablet e smartphone.

Guardando al solo dato dei lettori della carta, Repubblica resta davanti al Corriere, ma prima è sempre la Gazzetta dello Sport.

Come vedremo Audipress ha rinnovato il suo metodo di rilevazione e ampliato il campione. Ma gli unici dati certi restano quelli di Ads (Accertamento diffusione stampa), quelli ai quali i pubblicitari sono più attenti perché misurano i numeri effettivi delle copie vendute (e scaricate). Diciamo che Audipress sta ad Ads come un sondaggio elettorale sta alle elezioni. Ma così come i sondaggi massaggiano l’ego dei politici, le rilevazioni Audipress fanno gonfiare il petto ai direttori dei giornali, che con i leader politici hanno in comune la modestia.

Questi i numeri della nuova rilevazione Audipress, che si riferisce a un periodo di 10 mesi che va dal settembre 2013 al luglio 2014:

i lettori delle versioni cartacee o digitali dei quotidiani sono 19.351.000, di cui 18.764.000 della sola carta. La Gazzetta dello Sport ha 3.623.000 lettori di carta e/o copie digitali replica e 3.493.000 di carta.

Il Corriere della Sera, che con il precedente metodo di rilevazione era dietro La Repubblica, è ora secondo con 2.554.000 lettori di carta e/o copie digitali replica e 2.329.000 di carta. La Repubblica ha 2.523.000 lettori di carta e/o copie digitali replica e 2.350.000 di carta.

Fuori dal podio Il Corriere dello Sport ha 1.529.000 lettori complessivi, La Stampa 1.408.000, Il Resto del Carlino 1.253.000, Il Messaggero 1.149.000, Il Sole 24 Ore 932.000, Tuttosport 928.000, Il Mattino 731.000, La Nazione 700.000.

Tra gli altri quotidiani, Il Giornale è letto da 550.000 persone, Il Fatto Quotidiano da 437.000, Avvenire da 350.000, Libero da 311.000.

Per quanto riguarda la free press, Metro ha 847.000 lettori di carta e/o copie digitali replica, Leggo ne ha 724.000.

Come funziona il nuovo metodo?

L’innovazione nel modello di raccolta dei dati – specifica la stessa Audipress – non rende in alcun modo comparabili i risultati dell’ultima edizione con quelli delle precedenti. Secondo i dati Audipress 2014/I-II, che sono il risultato della cumulazione di 50.676 interviste personali realizzate lungo un calendario di 35 settimane complessive, dal 16 settembre 2013 al 6 luglio 2014

Non mancano le incongruenze. E se nel passato, ogni volta che veniva pubblicata una rilevazione Audipress, Repubblica e Corriere riuscivano entrambi a titolare di essere il primo giornale in Italia, con il nuovo metodo le cose non promettono di cambiare. Così infatti Repubblica presenta i dati Audipress:

I DATI AUDIPRESS: 2 MILIONI 350 MILA LETTORI
Repubblica prima nell’edizione su carta

La Repubblica è il primo giornale in Italia per lettori dell’edizione su carta. L’indagine Audipress (“Primo e secondo ciclo del 2014”) assegna al quotidiano diretto da Ezio Mauro un seguito di 2 milioni e 350 mila persone. L’Audipress, per la prima volta, comunica anche il dato aggregato relativo alle copie cartacee e digitali. Per individuarlo, una nuova metodologia d’esame parte dalla testata per poi accertare quale versione le persone leggano. La Repubblica si spinge così a 2 milioni 523 mila lettori e tallona il suo più diretto concorrente, il Corriere della Sera , che è a 2 milioni 554 mila tra “seguaci” della carta e del digitale.
L’Audipress accende un faro anche su singole testate del sistema Repubblica. In particolare, Affari& Finanza arriva a 397 mila lettori complessivi ( Milano Finanza, unico settimanale in competizione per questo segmento di informazione, è a quota 261 mila). Il settimanale Il Venerdì ha all’attivo un milione 845 mila sostenitori totali mentre D supera il tetto del milione. Nell’insieme delle testate locali del Gruppo L’Espresso, si segnala la prova del Tirreno di Livorno, forte di 493 mila “affezionati” nelle due piattaforme (carta e digitale).
Tra i settimanali, l’Espresso supera Panorama in entrambi gli ambiti. Per l’edizione su carta, i lettori dell’ Espresso sono un milione 528 mila (contro il milione 439 mila del concorrente). Il rapporto di forza, se si considera anche il digitale, è di un milione 563 mila contro un milione 464 mila di Panorama.
Buona prova anche del National Geographic che arriva a un milione 216 mila lettori tra versione stampata e in bit digitali.
In Italia, il totale dei seguaci dei quotidiani è pari a 19 milioni 351 mila persone (che sono uomini per il 61,5%), quello dei settimanali è di quasi 18 milioni (tra le due piattaforme, cartacea e digitale). Infine i mensili sfiorano quota 17 milioni “sostenitori”.

Per avere un’idea più chiara e completa, bisogna andare a leggersi Italia Oggi:

“In Italia la Gazzetta dello Sport resta sempre il quotidiano più letto, con oltre 3,6 milioni di lettori tra carta e digitale. Ma, nel paese del calcio, il secondo posto va per la prima volta all’altro quotidiano Rcs il Corriere della Sera, che viene letto da 2,554 milioni di italiani, distanziando di 31 mila lettori Repubblica del gruppo L’Espresso che ne registra invece 2,523 milioni. Repubblica però precede sempre in classifica il Corsera tra i lettori della sola carta, rispettivamente 2,35 mln contro 2,329 mln (differenza di 21 mila lettori).

A fotografare per la prima volta il pubblico complessivo della stampa italiana, sia su carta sia nella versione replica digitale (ossia in formato pdf o in un’edizione simile a quella tradizionale), è Audipress che ha intervistato 50.676 individui tra il 16 settembre 2013 e lo scorso 6 luglio, all’interno di un campione rappresentativo della popolazione italiana. Visto il debutto nel mondo digitale, l’indagine Audipress 2014/I-II non è comparabile con precedenti rilevazioni né tuttavia indica i lettori totali delle copie replica. Ma evidenzia, per esempio, che la Gazzetta dello Sport guadagna 130 mila lettori aggiungendo nelle rilevazioni il digitale alla carta. Anche se di questi non si sa se siano lettori solo della copia replica o di entrambe le edizioni (carta e digitale). Allo stesso modo il Corriere della Sera amplia il suo bacino di pubblico di 225 mila individui, Repubblica di 173 mila.

Proseguendo tra i principali quotidiani italiani, subito a ridosso del podio si colloca un altro quotidiano sportivo, il Corriere dello sport, con 1,5 milioni di lettori, seguito a distanza dalla Stampa di Torino con 1,4 mln (che escluso il digitale scende di 63 mila lettori), da Qn-Il Resto del Carlino sui quasi 1,3 mln (7 mila dalle copie replica) e il Messaggero con 1,149 mln (20 mila in meno solo carta). Sotto la soglia del milione, con una popolazione complessiva di lettori dei quotidiani di 19,4 milioni e 30 milioni di letture, ci sono infine il Sole 24 Ore (932 mila lettori), Tuttosport (928 mila), il Giornale (550 mila), il Fatto quotidiano (437 mila), Avvenire (350 mila) e Libero (311 mila). Nella categoria gratuiti, Metro è il quotidiano più letto (847 mila lettori) contro Leggo sui 724 mila. Mentre tra i supplementi a pagamento dei quotidiani il primo è il Venerdì di Repubblica con 1,845 mln di affezionati, il secondo Io Donna del Corsera con oltre un milione e terza D La Repubblica poco sopra il milione.

Spostandosi tra i settimanali, la corona d’alloro va al mondadoriano Sorrisi e Canzoni tv con quasi 3 milioni di lettori, tallonato da Chi (2,8 mln) sempre targato Segrate e poi con 2,299 mln dal Settimanale DiPiù di Cairo. Tra i settimanali, che come segmento contano su 17,85 mln di lettori con 32,5 mln di letture svolte su un pubblico complessivo dei periodici pari a 26,7 mln, svettano pure Oggi con 2,2 mln, Donna moderna (1,957 mln), DiPiù tv (1,9 mln) e Gente (1,885 mln). Tra i newsmagazine L’Espresso registra 1,563 mln di lettori, Panorama 1,464 mln.

Con un pubblico di quasi 17 mln di italiani e 34,269 mln di letture, infine, i mensili confermano Focus al gradino più alto con 4,985 mln di affezionati e a seguire Quattroruote con 3,119 mln e Al Volante con 2,127 mln. Tra i femminili solo Vogue è sopra il milione di lettori, Glamour è per esempio a quota 903 mila, Cosmopolitan 791 mila, Marie Claire 664 mila ed Elle 650 mila. In ordine sparso fanno meglio Starbene (1,489 mln), Cose di casa (1,4 mln) e Cucina moderna (quasi 1,4 mln).

Il quotidiano economico in giallo pubblica anche delle tabelle complete sulla rilevazione Audipress 2014: