BattleBots censurati da YouTube: scambia robot coi galli nei video di combattimenti

di Caterina Galloni
Pubblicato il 22 Agosto 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 21 Agosto 2019 19:28
Battlebots censurati da Youtube

Battlebots, la battaglia tra robot

ROMA – YouTube aveva eliminato una serie di video su combattimenti tra robot, diventati popolari con “BattleBots”, programma tv USA, poiché erroneamente ritenuti dall’algoritmo dei contenuti che “infliggono volutamente sofferenza agli animali o forzano gli stessi a combattere”, tra cui il “combattimento tra galli”.  

Un recente video di Maker’s Muse, postato su YouTube ha messo in luce lo strano fenomeno e un portavoce della piattaforma  ha confermato a Futurism che i video erano stati eliminati per errore. Errore o meno, è uno strano esempio della fallibilità degli algoritmi automatizzati che eseguono il lavoro sporco per le piattaforme: sui social media eliminano i contenuti  pessimi, tra cui discorsi di odio, violenza assoluta sugli animali ecc.

Gli ingegneri che hanno realizzato i robot dotati di armi e telecomandati sono rimasti sconvolti dalla decisione di YouTube di eliminare i loro video, bollati dall’algoritmo come “crudeltà sugli animali” e “combattimenti tra galli”. Il portavoce di YouTube ha spiegato a Futurism:”Data l’enorme quantità di video sul nostro sito, a volte facciamo la scelta sbagliata. “Quando ci viene comunicato che un video è stato rimosso per errore, agiamo rapidamente per ripristinarlo. Non abbiamo politiche che vietano i video di combattimenti tra robot”.

Ora i video sembrano essere tornati sulla piattaforma. Nonostante il pasticcio commesso dall’algoritmo e che ha scantenato il panico tra i produttori dei video, YouTube è comunque una forza trainante: un recente sondaggio, ha rilevato che gli adolescenti per quanto riguarda le notizie quotidiane si fidano più della piattaforma che dei giornalisti tradizionali. YouTube tuttavia ha altri casi di rimozione di video e perfino la chiusura di canali per, infondata, violazione del copyright. (Fonte: futurism.com)