Butac, Bufale un tanto al chilo torna online dopo il sequestro

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 aprile 2018 17:58 | Ultimo aggiornamento: 10 aprile 2018 18:26
Butac, torna online Bufale un tanto al chilo

Butac, Bufale un tanto al chilo torna online dopo il sequestro

BOLOGNA – Butac, il sito Bufale un tanto al chilo, è tornato online dopo il sequestro.

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Michelangelo Coltelli, blogger e fondatore di Butac, ha commentato così il dissequestro del sito deciso il 10 aprile dalla Procura di Bologna, che lo aveva oscurato dopo la denuncia per diffamazione da parte dell’oncologo Claudio Pagliara:

“Ero convinto che il ‘sequestro preventivo’ si sarebbe risolto. Non credo che Butac sia un luogo pericoloso, quando necessario abbiamo bannato, quando richiesto abbiamo cancellato. Sapevo che saremmo tornati”.

Il medico si era sentito diffamato da un articolo apparso nel maggio del 2015 dal titolo: ‘L’oncologo olistico e l’autoguarigione’. Coltelli ha ricevuto centinaia di messaggi di solidarietà e sostegno al sito da personaggi illustri e gente comune e ha commentato:

“Non mi sarei mai aspettato la tonnellata di calore che abbiamo ricevuto. Supporto dal basso, ma anche dall’alto, tanto, inatteso”.

Il blogger bolognese fa anche un riflessione sulle leggi del web:

“In questi anni siamo stati contattati per avere un nostro parere sull’eventualità di nuove leggi che potessero colpire gli avvelenatori di pozzi, ci siamo sempre schierati contro, spiegando che esistevano già leggi che potevano essere usate per contrastare la disinformazione. Quanto è avvenuto a Butac ne è la lampante dimostrazione. Quando sentirete politici e divulgatori chiedere nuove misure di controllo della rete – ha proseguito – ricordatevi che esistono già, chi ve lo sta proponendo è solo qualcuno che vuole avere ancora più armi per limitare la libertà d’espressione”.

Da oggi Butac è di nuovo a caccia di fake news:

“Senza rancore nei confronti di nessuno, con tanti spunti su cui riflettere per cercare di migliorare il servizio fatto finora”.