Calabrò: “Risorse in mano a Mediaset-Sky-Rai. Par condicio da aggiornare”

Pubblicato il 2 Maggio 2012 12:11 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2012 12:13

ROMA – Lo scenario tv sta mutando, calano gli ascolti delle reti generaliste, ma sul fronte delle risorse ''permane fondamentalmente la tripartizione tra Rai, Mediaset e Sky Italia'', che ''a partire dal 2009 ha soppiantato il duopolio''. E' l'analisi del presidente Agcom Corrado Calabro' nella relazione di fine mandato.

''Nei limiti della propria competenza, l'Autorita' ha tentato di promuovere una riforma della Rai. Si trattava di proposte misurate e, in quanto tali, a nostro avviso praticabili, che abbiamo rilanciato anno dopo anno. Ma hanno subito la sorte di tutte le altre'', spiega ancora Calabrò.

La legge sulla par condicio, dice Calabrò, ''va aggiornata per tener conto delle mutazioni subite dalla comunicazione televisiva (specie con l'inserimento dei politici nei programmi informativi) ed e' da riconsiderare in relazione all'incalzante realta' di Internet''.

''Finche' il Governo non adottera''' la norma interpretativa, ''noi, almeno in questa consiliatura, non ci sentiremo tenuti alla deliberazione del regolamento, pur cosi' equilibrato, che abbiamo predisposto'', conclude il presidente Agcom parlando di tutela del copyright sul web.