Call of Duty, arrivano i Mondiali. In corsa anche l’Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2015 16:51 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2015 16:51
Call of Duty, arrivano i Mondiali. In corsa anche l'Italia

Call of Duty, arrivano i Mondiali. In corsa anche l’Italia

LOS ANGELES – L’appuntamento è per il 29 marzo a Los Angeles. Lì 32 squadre composte ognuna da 4 giocatori si sfideranno per il campionato mondiale. Di “Call of Duty“, ovvero il videogioco sparatutto forse più famoso di tutti i tempi. Si giocherà ovviamente sulla XBox One e tra le squadre finaliste ci sarà anche un team italiano, uno di quelli che è riuscito a superare le qualificazioni europee.

Sono ovviamente 4 giovanissimi a comporre la “Nazionale” italiana di Call of Duty. Si tratta di Filippo Torricelli, Leonardo Nisi, Giorgio Calandrelli e Manuel Spaggiari. La maggior parte dei giocatori però li conosce per i nickname che usano quando giocano:  Pibo, Ko1gaaa, POW3R e Duke . La squadra, scrive Alessio Lana sul Sole 24 Ore ha anche un allenatore: Alessandro KUMAX Chiarelli. A lui il compito di guidare gli italiani a caccia di un premio da 400 mila dollari.

Complesso il regolamento. Lana lo riassume così:

Prima tappa sono gli otto gironi da quattro squadre da cui usciranno le 16 formazioni che andranno ai playoff, suddivisi in Upper Brackets, dedicata ai primi classificati, e Lower Brackets, che vede la partecipazione di chi è arrivato secondo. I due vincitori dei playoff si scontreranno poi tra loro per stabilire il vincitore ma non è tutto così facile. Nel caso vinca una di squadra dell’Upper Brackets infatti il torneo può dirsi concluso, in caso contrario invece torneranno in ballo gli squalificati. La squadra dei Lower Brackets infatti dovrà scontrarsi con la migliore dei perdenti e chi l’ha spunterà sarà considerato il re di Call of Duty per il 2015.