Cesare Lanza. Rai: Gubitosi non piace a Renzi e ha paura di dovere fare di più

di Cesare Lanza
Pubblicato il 19 Maggio 2014 13:24 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2014 13:25
Cesare Lanza. Rai: Gubitosi non piace a Renzi e ha paura di dovere fare di più

Luigi Gubitosi

ROMA – Sono perfettamente consapevole che è facile indicare la strada giusta, assai più complicato percorrerla. So bene che nelle recenti nomine (il pacchetto non è stato ancora varato interamente…) il nome di Luigi Gubitosi è stato agitato come quello di un autorevole candidato a questa o a quella azienda (la Rai è importantissima però, è cruciale).

So bene che alcuni hanno insinuato che lo stesso Gubitosi sia stato incline alla possibilità di andarsene, avendo sistemato una parte del suo compito e ben avendo capito che aria tira da sempre alla Rai, tra le unghie dei politici e le insidie dei potentati interni: personalmente non ci credo, temo se mai che Gubitosi abbia fiutato il pericolo di nuovi tagli, appunto, che lo spingerebbero a fatiche senza traguardo, degne di Sisifo.

So tutto questo, e so un po’ d’altro, come tanti sanno qualcosa, e pochissimi sanno tutto. E allora? Corrono anche voci contraddittorie: che Renzi voglia trovar spazio anche alla Rai, come ha fatto nelle recenti nomine, per collocare uomini e donne di sua stima.

C’è anche – e l’ho già scritto – chi sostiene invece che il premier non abbia alcuna voglia di suscitare chiasso e polemiche alla Rai (così è, come al Corriere della Sera). Non so. Quello che so, lo scrivo. Notizie, indiscrezioni e naturalmente le mie opinioni. Quello che so è che credo in questo appello, e a Sisifo, se non lo ributteranno giù dalla montagna col macigno dei conti, a Renzi, a Cottarelli, a tutti coloro che vogliono bene alla Rai e vorrebbero tutelarne l’esistenza e i diritti, voglio dire: SALVATE IL CAVALLO, SALVATE IL SOLDATO RAI. E’ una battaglia che si può vincere.