Cir (Sorgenia-Gruppo Espresso), Carlo De Benedetti lascia il controllo ai figli

Pubblicato il 29 ottobre 2012 17:53 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2012 18:45
Carlo De Benedetti lascia il controllo di Cir ai tre figli, Rodolfo, Marco ed Edoardo (Foto Lapresse)

Carlo De Benedetti lascia il controllo di Cir ai tre figli, Rodolfo, Marco ed Edoardo (Foto Lapresse)

MILANO – Carlo De Benedetti ha deciso di lasciare il controllo di Cir (la holding Compagnie Editoriali Riunite) ai tre figli Rodolfo, Marco ed Edoardo. Secondo quanto rende noto l’agenzia Ansa, Rodolfo sarà nominato presidente esecutivo del gruppo e di Cofide, mentre Monica Mondardini, già amministratore delegato del gruppo Espresso, assumerà anche la carica di amministratore anche di Cir.

Secondo quanto riporta Repubblica, Carlo e Rodolfo De Benedetti avrebbero chiesto all’attuale presidente di Cir, Stefano Micossi, di rimanere in Consiglio di Amministrazione anche dopo la prossima assemblea come amministratore. Carlo De Benedetti resterà presidente onorario e consigliere della società.

Il passaggio di consegne da Carlo De Benedetti ai figli interessa anche Cofide. Nel CdA della holding, riunita  il 29 ottobre per approvare i conti dei nove mesi, De Benedetti ha proposto di nominare il figlio Rodolfo presidente esecutivo alla prossima assemblea. All’attuale presidente di Cofide, Francesco Guasti, è stato chiesto di rimanere nel board come amministratore mentre Carlo De Benedetti resterà presidente onorario e consigliere della società.

Il gruppo, scrive l’agenzia Ansa, nei primi nove mesi del 2011 ha registrato ricavi per 3.625,8 milioni di euro, in aumento del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2011, e una perdita netta di 10 milioni contro un utile di 15 milioni.

Secondo quanto riporta Repubblica, la perdita sarebbe riconducibile principalmente al minor contributo delle altre controllate operative e in particolare di Sorgenia. I ricavi del periodo sono stati di 3,62 miliardi di euro, in crescita del 9,8% rispetto ai 3,3 miliardi dei primi nove mesi dell’esercizio precedente; il margine operativo lordo si è attestato a 253 milioni di euro (-25,7%) e l’indebitamento finanziario netto al 30 settembre è salito a 2,59 miliardi.

”Ringrazio mio padre, anche a nome dei miei fratelli, per la fiducia e per l’opportunità che ha voluto concederci con grande generosità”: ha commentato così Rodolfo De Benedetti, attuale amministratore delegato di Cir, il passo indietro del padre Carlo nel controllo del gruppo. ”Svolgeremo con responsabilità il nostro ruolo di azionisti facendo tesoro dei suoi insegnamenti e della sua esperienza con l’obiettivo di proseguire e onorare una tradizione imprenditoriale iniziata quasi un secolo fa da nostro nonno e da lui significativamente consolidata 36 anni fa con la nascita di Cir”, ha aggiunto.

Rodolfo De Benedetti ha anche detto di essere “orgoglioso di assumere la carica di presidente esecutivo di Cir e di poter contare su un management eccellente, ulteriormente rafforzato dal prossimo arrivo di Monica Mondardini, con la quale lavoro da quattro anni apprezzandone le straordinarie qualità umane e professionali. Mi dedicherò con sempre maggiore impegno allo sviluppo e alla competitività delle nostre aziende nel lungo periodo, nell’interesse di tutti gli azionisti e degli oltre 14mila dipendenti del gruppo”.