“Convergenze parallele” con la corrente di Fini torna il linguaggio da Prima repubblica. Geremicca su La Stampa

Pubblicato il 21 Aprile 2010 13:57 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2010 13:58

Con lo strappo di Fini che ha portato alla creazione di una corrente interna al Pdl, torna il linguaggio della Prima repubblica. A dirlo è Federico Geremicca dalle colonne della Stampa:

Cabina di regia. Consiglio di gabinetto. Diarchia. E, appunto, corrente. Nella ormai trapassata Prima Repubblica, era spesso grazie ad escamotage così che capi di governo e segretari di partito riaggiustavano la rotta. E tenevano in piedi le rispettive ditte di fronte al profilarsi delle solite – fin troppo solite – tensioni politiche. Erano, il più delle volte, soluzioni a costo zero: nessuno infatti perdeva davvero, tutti potevano sostenere di averla spuntata e così si tirava avanti fino alla successiva – e quasi mai lontana – crisi di governo. Si tratta di alchimie politiche che potevano o non potevano piacere: ma è certo, per dirne una, che mai e poi mai un governo avrebbe rischiato la crisi (o un partito una scissione) solo perchè a qualcuno – nella Dc, nel Psi e perfino nell’allora Pci – veniva voglia di creare, per esempio, una propria corrente []