Copyright Ue, Telegraph: “A rischio segnalazioni on line su abusi minori”

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 ottobre 2018 7:03 | Ultimo aggiornamento: 15 ottobre 2018 22:56
Polizia postale

Un poliziotto postale (Ansa)


ROMA – Con i nuovi regolamenti dell’Unione Europea in materia di copyright, le aziende tecnologiche avrebbero delle limitazioni nel segnalare alla polizia la presenza di immagini di abusi on line su minori, in quanto sarebbe considerata una violazione della privacy dei pedofili.
 
A differenza delle nuove leggi sui dati, le norme UE proposte non consentiranno agli investigatori di sopprimere i diritti dei pedofili così da proteggere i minori da eventuali pericoli. Secondo quanto riferito dal Telegraph, il governo britannico avrebbe detto alla Commissione europa che “i diritti personali non dovrebbero impedire alle aziende tecnologiche di proteggere i minori che utilizzano i social media”.
 
Al tabloid britannico una fonte ha riferito che Sajid Javid, ministro dell’Interno britannico, sostiene le aziende che dovrebbero avere l’autorità di agire contro immagini “aberranti” e l’adescamento di minori. Un portavoce del governo ha dichiarato: “Abbiamo preso atto della proposta dell’UE per l’introduzione del regolamento europeo sulla privacy (EPR) e stiamo discutendo con gli Stati membri dell’UE”.
 
John Carr, segretario della Children’s Charities’ Coalition on Internet che rappresenta 11 dei più grandi enti di beneficenza tra cui Barnardo e National Society for the Prevention of Cruelty to Children (NSPCC) ha scritto alla Commissione europea chiedendo di modificare le norme affinché gli investigatori possano rimuovere immagini inappropriate.
 
Carr ha dichiarato:”Non dovrebbe esserci spazio per dubbi o ambiguità su una questione di così fondamentale importanza per la protezione dei bambini. Eppure ci sono”. Javed Khan, CEO di Barnardo, la più grande organizzazione di beneficenza della Gran Bretagna, ha dichiarato:”L’abuso di minori online è terrificante. Qualsiasi modifica alla regolamentazione non dovrebbe limitare la capacità delle aziende tecnologiche e delle forze dell’ordine di collaborare per bloccare gli abusi on line sui minori”.
“Esortiamo la Commissione europea a eseguire una semplice modifica al nuovo regolamento sulla e-privacy in modo che tutti i paesi dell’UE possano continuare a combattere efficacemente contro questo crimine orribile”.
 
Ci sono tre deroghe al diritto alla privacy degli utenti, definite dal General Data Protection Regulation, regolamento generale sulla protezione dei dati, che conferiscono alle aziende tecnologiche il potere di sequestrare e riportare le immagini indecenti di minori.
Entrano in vigore quando è imperativo proteggere l’interesse di un individuo, rispettare la legge o svolgere un compito nell’interesse pubblico. Tuttavia, l’European Privacy Regulations non prevede queste deroghe.