Coronavirus, Google e Facebook avranno un calo di pubblicità di 44 miliardi

di Alessandro Avico
Pubblicato il 26 Marzo 2020 11:47 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2020 11:47
Coronavirus, Google e Facebook avranno un calo di pubblicità di 44 miliardi

Coronavirus, Google e Facebook avranno un calo di pubblicità di 44 miliardi (Foto Ansa)

ROMA – Il coronavirus colpisce anche la pubblicità online e, a Google e Facebook, quest’anno potrebbe costare nel complesso 44 miliardi di dollari di minori entrate. Lo prevedono gli analisti di Cowen & Co, secondo quanto riporta Variety.

Google dovrebbe chiudere il 2020 con 127,5 miliardi di fatturato netto totale, 28,6 miliardi in meno (-18%) rispetto a quanto stimato in precedenza. Per Facebook l’attesa è di 67,8 miliardi di entrate pubblicitarie, 15,7 miliardi in meno (-19%) di quanto previsto precedentemente.

Nonostante l’impatto negativo dell’epidemia di coronavirus sulla raccolta pubblicitaria, i due colossi tecnologici resteranno comunque molto redditizi. Cowen & Co stima che il risultato operativo di Google nel 2020 sarà di 54,3 miliardi di dollari, mentre Facebook si attesterà a 33,7 miliardi.

Google, informazioni autorevoli con Avviso SOS.

Anche Google in campo nella lotta al coronavirus con una serie di iniziative. Un aspetto di fondamentale importanza in questi giorni di emergenza è la ricerca di informazioni affidabili. Le persone si rivolgono a Google per cercare informazioni legate al Covid-19 e consigli sulla prevenzione.

Nella ricerca Google, Avviso SOS consente di accedere alle informazioni più autorevoli e alle ultime notizie, così come ai suggerimenti sulla sicurezza da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e del Ministero della Salute. Al Ministero della Salute indirizza anche il nuovo pannello informativo in cima ai risultati di YouTube per le ricerche correlate al coronavirus e in corrispondenza di video rilevanti sul tema.

A seguito della chiusura delle scuole in Italia, Google ha avviato insieme al Ministero dell’Istruzione un canale privilegiato per accelerare la registrazione gratuita delle scuole italiane a G Suite for Education, insieme a una serie di attività con numerosi partner per supportare l’utilizzo degli strumenti per la didattica a distanza. È inoltre disponibile per tutti Insegna da casa, una raccolta di informazioni, consigli, risorse e strumenti per aiutare insegnanti e studenti a creare e seguire le lezioni da casa. (Fonte Ansa).