Cose mai viste o mai viste così a Roma, dal 5 gennaio al Museo delle Civiltà

di Francesca Cavaliere
Pubblicato il 3 Gennaio 2020 9:30 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2020 11:02

Cose mai viste o mai viste così a Roma, dal 5 gennaio al Museo delle Civiltà

ROMA-  Le opere del Museo delle Civiltà dell’Eur, a Roma, saranno le muse ispiratrici del ciclo di incontri “Cose mai viste o… mai viste così,  frutto dalla collaborazione tra il complesso museale e l’associazione culturale Il Centro.

A partire dal 5 gennaio e per tutto l’arco del 2020 le opere del museo daranno infatti lo spunto per ‘conversazioni interdisciplinari’ dalla filosofia alla psicologia, alla medicina, alla spiritualità, alla storia dell’arte.

La  grande vetrata policroma dello scalone centrale del civico 14 di piazza Guglielmo Marconi, per i suoi elementi legati all’astronomia, offrirà il tema dell’appuntamento del  5 gennaio Astronomia e Astrologia: il grande racconto delle stelle che vedrà relatori Piero Boitani professore ordinario di letterature comparate all’Università La Sapienza di Roma, Paolo Colona astrofisico, archeoastronomo e divulgatore scientifico e Rocco Pinneri studioso di Astrologia, moderati dalla giornalista Anna Maria Morsucci.

Un vero inizio in bellezza quindi, anche perché, come dice il prof. Piero Boitani “Tutti gli esseri umani per natura amano guardare il cielo stellato. Lo considerano uno degli spettacoli più belli e commoventi che si possa contemplare”. Evidente è anche che gli astri e il loro fascino abbiano  accompagnato l’uomo in ogni epoca e in qualsiasi parte del mondo sebbene nel tempo siano mutate conoscenze e percezioni.

Astronomia e astrologia

Nei tempi antichi tra astronomia e astrologia non c’era la netta divisione che andò a operarsi dalla rivoluzione scientifica in poi. E’ da 400 anni in qua che le due discipline sono andate separandosi in maniera sempre più netta: con il termine astronomia si intende lo studio fisico delle stelle, mentre per astrologia si intende un complesso di credenze e tradizioni secondo cui le posizioni e i movimenti dei corpi celesti influiscono sugli eventi umani.  Ma al di là dei diversi tempi storici è innegabile l’importanza  che l’astrologia riveste nel panorama culturale. Ne sono prova le numerose rappresentazioni dello zodiaco di cui esistono numerose testimonianza in diverse epoche e parti del mondo

Il ciclo di incontri al Museo delle Civiltà  a Roma, piazza Guglielmo Marconi 14

Il ciclo di incontri “Cose ma viste o… mai viste così” è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale “Il Centro” che ha firmato una convenzione con il museo per la realizzazione di una serie di eventi di valorizzazione del patrimonio culturale presente all’interno del Museo, significativo per gli scopi dell’associazione.  Lo  scopo de “Il Centro” è infatti quello di diffondere la conoscenza sui temi legati alla crescita personale, ai linguaggi simbolici, all’arte, alla psicologia, alla filosofia, all’antropologia, alla sociologia, alla letteratura, al cinema e al giornalismo.

La vetrata policroma, l’opera che dà spunto al primo incontro di domenica 5 gennaio- Sala Conferenze Pigorini  ore 16

La  grande vetrata policroma dello scalone centrale del Museo Pigorini fa parte del complesso del Museo delle Civiltà. Collocata alla sommità dello scalone monumentale d’ingresso, l’opera  è stata realizzata da Giulio Rosso tra il 1941 e il 1942 . Alta 10 metri e larga 5 la vetrata è composta da 54 pannelli rettangolari con decorazioni che raffigurano elementi relativi all’astronomia e una complessa cosmogonia illustrata da pianeti, segni zodiacali, strumenti astronomici e schemi delle concezioni tolemaica e copernicana dell’universo. . A causa della guerra la vetrata restò per vari decenni a giacere, scomposta, nei magazzini del Museo. Solo nel 1986 si decise di montarla nel luogo dove ne era stata inizialmente prevista  la sua sistemazione e dove tutt’ora si trova.

Il Museo delle Civiltà

Il Museo delle Civiltà-  diretto dall’aprile 2017 da Filippo Maria Gambari–   dal 2016 raccoglie le collezioni di quattro musei nazionali a Roma:il  Museo preistorico etnografico Luigi Pigorini, il Museo delle arti e tradizioni popolari Lamberto Loria,il Museo dell’alto Medioevo Alessandra Vaccaro,il Museo d’arte orientale Giuseppe Tucci ( trasferito all’Eur dalla sua precedente sede di Palazzo Brancaccio).

Gli appuntamenti imminenti del 2020 al Museo delle Civiltà

Domenica 5 gennaio 2020 Astronomia e Astrologia: il grande racconto delle stelle,  Sala Conferenze Pigorini  ore 16 (www.museocivilta.beniculturali.it). Ingresso gratuito

Domenica 2 febbraio 2020 L’incontro- a cui saranno di spunto i testi del Museo Arti e Tradizioni Popolari- sarà legato al ruolo della fiaba e dell’immaginario collettivo e si parlerà di come si è modificata la narrazione dall’era antica a quella post moderna.

Domenica 1° marzo 2020 il tema sarà il ruolo del cibo e l’importanza di una corretta alimentazione anche dal punto di vista della sostenibilità. Sarà anche l’occasione per parlare degli utensili da cucina e del loro uso nelle differenti culture.

Fonti: Mibact, Associazione culturale Il Centro