Datori di lavoro chiedono la password. In Maryland una legge lo vieta

Pubblicato il 20 Aprile 2012 21:06 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2012 21:11

NEW YORK, 20 APR – Il Maryland approva la legge 'Password'. Lo stato sara' il primo a proibire ai datori di lavoro di chiedere ai dipendenti o aspiranti tali l'accesso ai loro profili su social networks, ad esempio Facebook.

"Una pratica – come hanno avallato i sostenitori della legge – che viola il diritto alla privacy, oltre che essere intimidatoria nei confronti di chi cerca un lavoro".

La polemica sulle pretese dei datori di lavoro era scoppiata qualche mese fa quando, sempre in Maryland, il dipartimento dell'amministrazione penitenziaria dovendo assumere nuovi sorveglianti, aveva chiesto ai candidati nome utente e password per accedere al loro account su Facebook. La stampa ha poi messo in evidenza che la pratica stava prendendo sempre piu' piede tra le istituzioni sia pubbliche che private.

Un altro caso eclatante riguardava i college che ingaggiano studenti atleti con l'amministrazione che chiedeva agli studenti di dire addio alla privacy sui social network e di mettere nella lista degli ''amici'' allenatori o altre persone facenti funzione.

Nel decalogo delle regole da seguire all'Universita' della Carolina del nord c'era scritto: "Ogni squadra deve identificare almeno un allenatore o amministratore che si occupa di monitorare l'attivita' dei membri della squadra sui social network''; mentre sembra che alcune scuole facciano persino ricorso a societa' private che forniscono software per monitorare i profili degli studenti su Facebook o Twitter.