Dieta falsa di Laura Pausini, lite all’AgCom tra La7 e la società Sdm

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Maggio 2020 14:33 | Ultimo aggiornamento: 5 Maggio 2020 14:42

Dieta falsa di Laura Pausini, lite all’AgCom tra La7 e la società Sdm (foto Ansa)

ROMA – Laura Pausini combatte da più di un anno contro l’appropriazione indebita del suo nome avvenuta su internet. 

Da mesi infatti, decine di siti associano il suo volto alla “dieta Sdm” con l’obiettivo di promuovere alcuni prodotti dietetici.

La cantante però, come spiega Repubblica, non sa niente di questa dieta. La Pausini ha ora messo in guardia i suoi fan dicendo loro di “non abboccare” ed ha anche mobilitato i suoi legali senza ottenere fino ad ora successo. Malgrado gli appelli, le cause e le continue diffide, l’associazione tra la dieta e il suo nome continua inesorabilmente

La Pausini era stata citata anche dalla trasmissione Piazza Pulita in onda su La7, nella puntata del 16 gennaio scorso. il suo nome era stato associato al nome di un’azienda, la Sdm, che da subito si è detta estranea nella vicenda. 

La Sdm, il 6 marzo aveva chiesto una rettifica alla trasmissione di Corrado Formigli, sostendo di essere estranea a quanto sta accadendo su Internet. La7 ha risposto che la rettifica già c’era stata nella puntata andata in onda il 23 gennaio. 

Alla Sdm non è però piaciuta la replica dell’emittente ed ha deciso di rivolgersi all’Autorità garante per le Comunicazioni (AgCom ndr) per ottenere un’ulteriore precisazione da Piazza Pulita. 

L’AgCom ha “assolto” definitivamente la trasmissione de La7 sostenendo che la rettifica c’era già stata. Nella sua lettera all’AgCom, la società Sdm scriveva che Piazza Pulita “ha voluto comunicare al pubblico che, nel variegato mondo delle diete, vi sono operatori seri e riconosciuti e altri, veri e propri ciarlatani”.

Impostori “che diffondono delle false notizie sul web utilizzando sponsor inconsapevoli, quale Laura Pausini, la cui immagine sarebbe stata volutamente (quanto illegittimamente) accostata alla Dieta Kalibra i cui prodotti sono distribuiti da Sdm”.

Secondo la Sdm, Piazza Pulita aveva anche sostenuto che questi ciarlatani hanno “la sede legale in un continente, un’altra sede in un altro, e dunque non si sa chi sia il responsabile” della loro condotta.

Sdm ci teneva infine a precisare: “Siamo assolutamente estranei alle comunicazioni pubblicate sul web che ci associano al nome di Laura Pausini”.

Sdm precisava anche di proporre “un protocollo dietetico medicalizzato sotto controllo di professionisti del settore sanitario”; di essere “una società di diritto italiano con sede a Savigliano (Cuneo), filiale della multinazionale spagnola Pronokal Health Group SL. E’ quindi falso che la Dieta Kalibra faccia riferimento a una società avente sede in un altro continente, così come subdolamente insinuato”.

All’AgCom, gli avvocati di Piazza Pulita e de La7 hanno spiegato di non aver insinuato nulla aggiungendo che il programma non ha definito la Sdm come una società di ciarlatani né le ha attribuito sedi legali in altri continenti.

La trasmissione di Formigli ha anche aggiunto che ci sono ancora tanti siti e canali YouTube che lasciano intendere che la Pausini sia la testimonial delle diete Sdm.

L’AgCom ha visionato le due puntate di Piazza Pulita (del 16 gennaio e quella della rettifica del 23 gennaio), assolvendo definitivamente la trasmissione.

Secondo AgCom,  il programma ha quindi esposto con sostanziale correttezza le informazioni sul caso delle diete promosse via Internet, “in forme non contrarie a verità”. L’unica che resta ancora senza risposta è insomma Laura Pausini che continua a vedere associato il suo nome ad una dieta che lei non ha mai pubblicizzato (fonte: Repubblica).