Editoria, Fieg: “Soddisfazione per la conferma del Tar: articoli a riproduzione riservata non sono riproducibili”

di redazione Blitz
Pubblicato il 5 Giugno 2020 20:45 | Ultimo aggiornamento: 5 Giugno 2020 20:45
Editoria, Fieg: "Soddisfazione per la conferma del Tar: articoli a riproduzione riservata non sono riproducibili"

Editoria, Fieg: “Soddisfazione per la conferma del Tar: articoli a riproduzione riservata non sono riproducibili” (Ansa)

ROMA  –  La Fieg esprime soddisfazione per la conferma del Tar (Tribunale regionale amministrativo) del Lazio della decisione dell’Agcom (Autorità garante per le comunicazioni) sulle rassegne stampa. 

In una nota la Federazione italiana editori di giornali esprime “grande soddisfazione per la pronuncia con cui il Tar, nel procedimento che ha visto intervenire anche la Fieg a sostegno della decisione di Agcom, ha riconosciuto in modo chiaro il principio che gli articoli sottoposti a riproduzione riservata non sono liberamente riproducibili in rassegne stampa”.

Nell’ordinanza del 3/5 giugno 2020 della sezione Terza ter, infatti, il Tar del Lazio ha respinto la domanda cautelare avanzata da Eco della Stampa per la sospensione della delibera Agcom del 5/6 maggio, con cui era stato ordinato alla società di media monitoring di rimuovere gli articoli del Sole 24 Ore dalle proprie rassegne stampa, in quanto integranti una violazione del diritto d’autore.

Il giudice amministrativo, seppure in fase cautelare, nel valutare la delibera Agcom ne ha rilevato la conformità sia alla giurisprudenza nazionale sia a quella comunitaria e ha ricordato che tutte le pronunce ad oggi intervenute sul tema hanno sempre confermato la titolarità dei diritti di utilizzazione economica in capo agli editori, in particolare laddove trattasi di articoli soggetti a riserva di riproduzione.

“Gli editori associati alla Fieg – conclude la nota della Federazione – proseguiranno a tutelare in tutte le sedi opportune i loro contenuti, contro ogni forma di illecito utilizzo e sfruttamento. Una stampa libera e pluralista è essenziale per garantire un giornalismo di qualità e l’accesso dei cittadini all’informazione. Libertà di stampa e pluralismo sono, tuttavia, possibili solo con imprese editrici autonome ed economicamente sane, che operino in un contesto di regole di mercato, rispettate da tutti gli attori”. (Fonte: AskaNews)