Editoria italiana, 10 anni di sofferenze: il trionfo di Cairo, i bilanci di Rcs, Gedi, Mondadori

di Sergio Carli
Pubblicato il 20 marzo 2019 6:30 | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2019 7:38
Editoria italiana, 10 anni di sofferenze: il trionfo di Urbano Cairo (nella foto), i bilanci di Rcs, Gedi, Mondadori

Editoria italiana, 10 anni di sofferenze: il trionfo di Urbano Cairo (nella foto), i bilanci di Rcs, Gedi, Mondadori

di Sergio Carli

Editoria italiana, la lunga via crucis. È in questa tabella qua sotto la storia degli ultimi dieci anni di bilanci dei tre più grossi gruppi editoriali italiani, Mondadori, Rcs e Gedi.

Mondadori non possiede quotidiani ma è leader nei periodici e, da quando ha comprato i libri della Rizzoli, anche nei libri.

A Rcs e Gedi appartengono i due primi quotidiani italiani, il Corriere della Sera e la Repubblica. I due giornali sono in competizione da quando Repubblica fu stampata la prima volta, nel 1976.

Rcs è stato ed è il primo gruppo per fatturato. Gedi lo è stato per redditività. Ora Rcs lo è per  fatturato e anche per redditività, dopo un periodo travagliato collegato anche con una troppo costosa acquisizione in terra di Spagna.

Sui conti di Gedi pesa il calo delle vendite di Repubblica, ridotte a un terzo di quelle di 10 anni fa. Dato il peso di Repubblica sui conti del Gruppo (quasi la metà del fatturato), i risultati di Gedi sono quasi un miracolo.

Il ritorno all’utile ha coinciso con l’ingresso di Urbano Cairo, ora azionista di controllo, presidente e amministratore delegato, nel consiglio di amministrazione di Rcs.

Nel senso che proprio in que giorno è stato approvato il bilancio che portava a casa i frutti del lavoro di Pietro Scott Jovane negli anni precedenti.

Come talvolta accade nella vita, nessuno sembra intenzionato a riconoscergli i meriti, ma nessuno mi toglie dalla testa che i risultati di oggi siano frutto, almeno in larga misura, della pulizia fatta da Scott Jovine. Per anni sulle spalle del Corriere si erano accumulate iniziative sbagliate, testate decotte nonché l’errore di pubblicare un magazine femminile allegato al quotidiano, affidandone la raccolta pubblicitaria proprio allo stesso Cairo, avendo la Rizzoli e il Corriere nei loro carnet di testate alcune fra le più blasonate riviste dedicate alle donne.

Ora la Rcs è una zienda snella, che ruota attorno al primo quotidiano d’Italia, diffuso in una delle aree più ricche d’Europa, e al primo quotidiano sportivo, sul quale da oltre cent’anni è stata costruita una macchina organizzativa (ricordate il Giro d’Italia o, proprio il 19 marzo, la Milano-Sanremo) cui il nuovo editore, Cairo, ha saputo imprimere una spinta prodigiosa. Anche in questo caso, dopo anni un po’ tormentati da scandali e patteggiamenti.

Cairo si era fatto precedere dalla fama di grande risparmiatore ma in realtà ha saputo imprimere all’azienda una forte propulsione di crescita e di sviluppo.

Il resto lo leggete qua sotto. Ho messo in fila, per i tre gruppi e per gli anni dal 2008 al 2018, i dati di fatturato e mol consolidati e il rapporto percentuale che li lega, quello che gli analisti chiamano ebtda margin. Il mol un dato rozzo, perché è il risultato dei ricavi cui sono stati sottratti i costi di competenza di quei ricavi, senza ammortamenti, imposte, tasse e altre politiche di bilancio.

Rappresenta il risultato della gestione aziendale allo stato puro.

Sono stati per tutti 10 anni difficili. C’è chi ne è uscito meglio e chi peggio. Alla fine ne sono usciti tutti a testa alta.

  2008 2009 2010 2011 2012 2013 2014 2015 2016 2017 2018
Mondadori fatturato  1819  1540 1558  1510  1416 1275 1169 1123 1263 1268  891
Mol 249 106  140 130 66,5 (13)  72 81,6 94  101    90
Margine 13,7% 6,9% 8,9% 8,6% 4,6% —- 6% 7% 7% 7,9% 10%
Rcs fatturato 2659  2206  2255  1860  1513    1314  1065  1032 968  896 975
Mol 247 36 198  142  (8,8) (83,4) 28 16,4  90 138  155
Margine 9,3%    1,6%  8,8%  7,6% —- —- 2,6%  1,5% 9,3% 15,5% 15,9%
Gedi fatturato 1026  887  885 890  813 689  643 605 585 634 649
Mol 143 106 147 157 102 55 60 48  44 53 33
Margine 13,9% 11,9% 16,6% 17,6% 12,5% 8% 9% 8% 7,5% 8,4% 5%