Eric Schmidt lascia il ruolo di capo esecutivo di Google. Resterà nel cda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 dicembre 2017 11:44 | Ultimo aggiornamento: 22 dicembre 2017 11:44
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Eric Schmidt lascia il ruolo di capo esecutivo di Google. Resterà nel cda

ROMA – Eric Schmidt lascia il ruolo di capo esecutivo di Google. Resterà nel cda. Eric Schmidt lascia il ruolo di presidente esecutivo di Alphabet, la holding a cui fa capo Google, mettendo fine ai suoi 17 anni ai vertici di Mountain View. Schmidt diventerà consigliere tecnico di Alphabet, restando però nel consiglio di amministrazione.

“Larry, Sergey (i fondatori Brin e Page, ndr.), Sundar (Pichai, attuale ceo di Google, ndr.) e io crediamo che sia il momento per una transizione, nell’evoluzione di Alphabet. La struttura della holding sta funzionando bene e Google e Other Bets (la struttura che raccoglie le altre attività fuori dal motore di ricerca e correlati, ndr) stanno prosperando. Negli anni recenti ho speso molto del mio tempo sulla scienza e la tecnologia, e sulla filantropia, e voglio impegnarmi ancora di più su questo fronte”, ha scritto in una nota il ceo dimissionario.

A fine anni 90 i due fondatori Sergei Brin e Larry Page stavano cercando di vendere Google a compagnie più grandi, come Excite (ve la ricordate? Esiste ancora, ma è come se non ci fosse). L’allora ad di Excite si rifiutò di comprare Google per 1 milione di dollari, e quando i due fondatori glielo offrirono per 750mila dollari disse di nuovo no. La bolla di internet esplose, tutto diventò liquido e Schmidt diventò nel 2001 Chief operating officer. Tre anni dopo portò Google a diventare una Spa, a lanciare una ipo, a quotarsi in borsa e da quel momento la crescita è stata senza fine. (La Repubblica)