Fabio Fazio nel mirino di Lega e M5s. E il Pd parla di censura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Dicembre 2018 9:34 | Ultimo aggiornamento: 19 Dicembre 2018 13:04
Fabio Fazio nel mirino del governo Lega e M5s. E il Pd parla di censura

Fabio Fazio nel mirino di Lega e M5s. E il Pd parla di censura (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Lega e M5s attaccano Fabio Fazio e il Pd contrattacca, parlando di censura. Dopo che Di Maio e Salvini hanno detto esplicitamente che lo stipendio di Fazio è troppo alto per la Rai, la notizia delle ultime ore è che la trasmissione del conduttore potrebbe slittare in seconda serata (ora è in prima). Certo, si tratta di retroscena di giornale, ma spesso tra il chiacchiericcio e la realtà il passo è breve.

L’attacco a Fazio ha provocato la reazione dell’opposizione: tanti gli esponenti del Pd che hanno difeso il conduttore.

“Dalle forche della piazza alla tagliola della censura il passo è breve, la prossima vittima del governo liberticida potrebbe essere Fabio Fazio”. Lo ha affermato in una dichiarazione il deputato del Pd Camillo D’Alessandro. “Dietro deliranti proclami di falsa trasparenza e inesistenti risparmi di costi, Lega e Cinque Stelle vogliono marginalizzare una delle poche voci libere rimaste in una Rai completamente lottizzata. D’altronde non può essere un caso che la foto di Fazio sia stata esposta nella rabbiosa piazza leghista, additato come nemico del popolo. Siamo ormai alla tanto temuta svolta autoritaria – conclude D’Alessnadro – non staremo zitti davanti a questa vergogna”.

“La nuova Rai è completamente schiava dei partiti che si erano proposti agli elettori come quelli che l’avrebbero liberata dal controllo della politica. I primi drammatici mesi di governo hanno dimostrato l’esatto contrario e la prossima vittima della censura giallo-verde potrebbe essere Fabio Fazio, colpevole di essere rimasto uno dei pochi che non si limita a fare da cassa di risonanza alla propaganda di Lega e Cinque Stelle, ma prova a fare televisione di qualità. Quanto sta succedendo è inaccettabile, tanto più che non c’è nessuna motivazione strategica o economica dietro l’eventuale scelta di accantonare il conduttore”. Lo afferma in una dichiarazione la parlamentare del Pd Enza Bruno Bossio

“Fabio Fazio prossima vittima della svolta autoritaria del governo? Lega a e Cinque Stelle sono allergici alla liberta’ di espressione, al diritto all’informazione e alla televisione di qualita’. D’altronde, senza andare troppo lontana, e’ il modello Orban, politico di riferimento di Matteo Salvini ed evidentemente anche di Di Maio e soci. Dovevano liberare la Rai dalla politica e invece stanno mettendo in atto la piu’ grande lottizzazione liberticida mai vista nelle storia della Repubblica”. Lo afferma in una nota Carmelo Miceli, deputato del Partito Democratico.

“Il governo della censura vuole mettere in un angolo Fabio Fazio con la scusa dei costi e degli ascolti? Ma di cosa parlano? Domenica scorsa ‘Che Tempo che Fa’ e’ stato visto da 4.274.000 spettatori, pari al 17.3% di Share”. Lo afferma in una nota l’europarlamentare del Pd, Pina Picierno. “Da inizio stagione ha sempre vinto tutte le prime serate del sabato sera contro una fiction molto piu’ costosa. ‘Che Tempo che fa’ costa circa un terzo di una fiction normale e svolge benissimo il suo ruolo di servizio pubblico. Abbiano almeno il coraggio di parlare chiaro – conclude Picierno -: non vogliono una Rai che svolga il servizio pubblico, ma che sia a servizio della propaganda del governo”.