Facebook sotto accusa: dati degli utenti condivisi con Huawei e altri cellulari cinesi

di redazione Blitz
Pubblicato il 7 giugno 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2018 17:02
Facebook sotto accusa: dati degli utenti condivisi con Huawei e altri cellulari cinesi

Facebook sotto accusa: dati degli utenti condivisi con Huawei e altri cellulari cinesi

SAN FRANCISCO – Dopo Cambridge Analitica, Facebook ancora nel mirino: ha condiviso i dati degli utenti con quattro produttori di telefoni cinesi, tra cui Huawei, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che gli esperti di intelligence statunitensi considerano una “minaccia alla sicurezza nazionale”.

Il social network ha riconosciuto che i produttori di cellulari Huawei, Lenovo, Oppo e TCL sono tra le 60 società con cui aveva condiviso i dati già nel 2007.

All’inizio dell’anno, Huawei è finita sotto accusa da partedell’FBI, il cui direttore Chris Wray aveva affermato di essere “molto preoccupato” perché i telefoni del colosso hi-tech sono “in grado di condurre spionaggio non rilevabile” per il governo cinese.

Facebook ha consentito a Huawei e ad altri produttori di accedere ai dati degli utenti per abilitare le funzionalità dei social media, come Facebook Messenger, sui loro dispositivi, scrive il Daily Mail. L’accordo con Facebook ha permesso a Huawei di accedere alla cronologia di lavoro e istruzione degli utenti, allo stato delle relazioni, agli amici e ai likes.

Dopo la richiesta di spiegazioni da parte di parlamentari americani, il social ha riferito che “i dati degli utenti erano conservati sui telefoni, non sui server di Huawei” e in una dichiarazione al New York Times ha annunciato che gli accordi con il produttore cinese verranno cancellati.