Facebook: pr di destra per attaccare Soros. Zuckerberg: “Non sapevo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 novembre 2018 7:05 | Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2018 18:13
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La campagna di Facebook contro Soros per screditare i detrattori

ROMA – Ennesima tegola per Facebook: secondo un’inchiesta del New York Times avrebbe impiegato una società di analisi di orientamento repubblicano per attaccare i critici del social media, “spostare la rabbia pubblica verso le compagnie rivali e scongiurare una regolamentazione dannosa”.

La strategia dell’agenzia Definers Public Affair mirava a screditare i manifestanti attivisti, in parte collegandoli al miliardario e guru della finanza George Soros e non solo: “Ha anche sfruttato i suoi rapporti commerciali, facendo pressioni su un gruppo ebraico per i diritti civili per criticare la società come antisemita”, scrive il New York Times.

Mark Zuckerberg ha negato di essere a conoscenza che Facebook avesse ingaggiato una società di analisi di orientamento repubblicano per attaccare i critici del social media: “L’ho saputo leggendo l’articolo del New York Times, ho immediatamente telefonato al nostro team e non lavoriamo più con questa società”. 

Un team di reporter del New York Times, Sheera Frenkel, Nicholas Confessore, Cecilia Kang, Matthew Rosenberg e Jack Nicas, hanno intervistato decine di dipendenti, ex dipendenti, politici e altre fonti informate.

La scelta di affidarsi alla Definers arriva nel 2017, dopo che Facebook aveva dovuto affrontare le polemiche sui post di Donald Trump durante la campagna elettorale, e poi le interferenze russe attraverso il social per influenzare le elezioni presidenziali. 

Per Facebook è un altro duro colpo all’immagine, dopo lo scandalo di Cambridge Analytica in cui la fiducia nel social è diminuita e la crescita è rallentata.

Facebook ha licenziato Definers il giorno in cui è stato pubblicato l’articolo, dopo che il tentativo della società di indurre i giornalisti a indagare se dietro un gruppo anti-Facebook ci fosse Soros ed era stato criticato come retorica antisemita sui ricchi ebrei burattinai. 

Definers Public Affairs, è un gruppo di fixers specializzati nella gestione e salvaguardia dell’immagine pubblica, un approccio a lungo impiegato a Washington da grandi aziende di telecomunicazioni e gestori di hedge fund attivisti ma meno comune nella tecnologia.

Il contratto della Definers con Fb era tutt’altro che un segreto, secondo Will Sommer del Daily Beast. Alcuni reporter sono stati contattati da Definers per conto di Facebook, secondo il Times, e Facebook afferma che il report era “ben noto” in un recente comunicato stampa.

Zuckerberg come detto, ha nega di essere a conoscenza del contratto e degli attacchi di Definers su Soros, frequente oppositore e critico di Facebook.
“Ho un enorme rispetto per George Soros, anche se non siamo d’accordo sull’impatto che Internet ha sugli utenti”, ha detto Zuckerberg.