Facebook, gaffe su strage Pakistan. Notifica anche in Italia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Marzo 2016 11:22 | Ultimo aggiornamento: 29 Marzo 2016 11:22
Facebook, gaffe su strage Pakistan. Notifica anche in Italia

Facebook

ROMA – ”Stai bene? L’esplosione ha coinvolto anche te?”. In tanti ieri, 28 marzo, dopo l’attacco kamikaze talebano che ha colpito la città di Lahore, in Pakistan, si sono visti recapitare sul proprio cellulare questo messaggio. Si tratta del Safety Check, l’applicazione che Facebook attiva in caso di attentati terroristici o calamità naturali avvenuti nelle vicinanze del luogo dove ci si trova.

Inevitabilmente il messaggio ha generato momenti di apprensione e angoscia anche qui in Italia, lo hanno ricevuto numerosi utenti del social. Ma come è stato possibile? Tutta colpa di un bug all’algoritmo che regola il servizio in base alla geolocalizzazione dei profili Facebook, quindi il messaggio è partito per errore e arrivato agli utenti sparsi in tutto il pianeta.

A questo proposito Facebook ha poi spiegato: ”Abbiamo attivato il Safety Check a Lahore dopo l’esplosione. Purtroppo, molte persone non colpite dalla crisi hanno ricevuto una notifica che chiedeva se stessero bene – si legge in un comunicato online -. Questo tipo di bug è in contrasto con le nostre intenzioni – continua la nota del social -. Abbiamo lavorato rapidamente per risolvere la questione e ci scusiamo con chiunque abbia per errore ha ricevuto la notifica”.

Il Safety Check era già finito nell’occhio del ciclone quando in un post diventato poi virale Joey Ayoub, blogger libanese, aveva polemizzato contro Facebook per non aver inviato alcuna notifica dopo il duplice attentato kamikaze di Beirut avvenuto a novembre scorso.