Facebook in causa per violazione della privacy: può costargli 15 mld

Pubblicato il 18 Maggio 2012 18:51 | Ultimo aggiornamento: 18 Maggio 2012 18:58

NEW YORK, 18 MAG – Una class action che potrebbe costare a Facebook 15 miliardi di dollari. Ad avviarla sono stati un gruppo di utenti del social network, accusato di aver violato le norme sulla privacy perche' ha continuato a 'seguire' gli utenti anche una volta che si erano disconnessi dai loro account sul social network. Lo riporta la stampa americana. L'azione legale e' stata avviata presso la Corte Federale di San Jose' in California.

''Non e' solo un'azione per danni ma e' un caso che riguarda i diritti di privacy nell'era digitale che potrebbe avere ampie e significative implicazioni'' afferma David Straite, partner dello studio legale Stewarts Law. La causa unisce 21 azioni legali e fa riferimento al 'Us Wiretap Act', che regola le comunicazioni elettroniche, per determinare quanto ogni utente dovrebbe essere ricompensato da Facebook per la violazione della privacy. ''I danni previsti dalla legge sono superiori a 100 dollari per violazione al giorno, una cifra – si legge nell'azione legale – che sale a 10.000 dollari per gli utenti di Facebook''.