Facebook, il mondo sarebbe meglio senza, a Stanford scoprono che…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2019 5:30 | Ultimo aggiornamento: 15 febbraio 2019 20:50
Facebook, ecco come sarebbe il mondo senza social network

Facebook, il mondo sarebbe meglio senza, a Stanford scoprono che…

ROMA – Cosa accade quando le persone smettono di usare Facebook? Se lo è chiesto il settimanale inglese The Economist. La risposta è in un articolo in cui si afferma che “per scoprirlo, l’anno scorso i ricercatori hanno chiesto a diverse migliaia di utenti di disattivare i loro profili per quattro settimane mentre un team di controllo è rimasto online”. 

Risultato: “Chi aveva disattivato il profilo trascorreva più tempo con amici e familiari, guardavano di più la televisione e si definiva felice”. Ma, conclude sconsolato il settimanale, “anche se i benefici dall’allontanamento da Facebook sono evidenti, sarà difficile convincere la massa a cancellare i loro profili”. 

Ogni mese su Facebook sono impegnate circa 2,3 miliardi di persone, il 30% della popolazione mondiale. Il social è  accusato di ogni sorta di orrori sociali: dalla dipendenza al bullismo e alle fake news. Una nuova ricerca indica che le accuse non siano del tutto infondate. Potrebbe dunque essere arrivato il momento di considerare come sarebbe la vita senza Facebook. 

Per iniziare a immaginare un mondo di questo tipo, supponiamo che i ricercatori possano cancellare un campione di persone da Facebook e osservare i risultati. In effetti, diversi team di studiosi l’hanno fatto. A gennaio, Hunt Allcott, della New York University e Luca Braghieri, Sarah Eichmeyer e Matthew Gentzkow, della Stanford University, hanno pubblicato i risultati del più grande esperimento di questo tipo.

Alla fine del 2018 hanno reclutato diverse migliaia di utenti Facebook e li hanno suddivisi in gruppi di controllo e trattamento. Al gruppo di trattamento è stato chiesto di disattivare i loro profili per quattro settimane e hanno controllato i volontari per assicurarsi che rimanessero fuori dal social network. Successivamente hanno studiato cosa accadeva alle persone gettate nel deserto digitale.