Facebook, nessuna censura per chi nega l’Olocausto. Polemica su Zuckerberg

di Redazione blitz
Pubblicato il 19 luglio 2018 9:39 | Ultimo aggiornamento: 19 luglio 2018 9:43
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Facebook, nessuna censura per chi nega l’Olocausto. Polemica su Zuckerberg

ROMA – Negare l’Olocausto è “profondamente offensivo” ma questo tipo di contenuti non va vietato da Facebook. Lo afferma l’amministratore delegato del social network, Mark Zuckerberg, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] spiegando che Facebook rimuove contenuti se si traducono in danni reali, fisici o in attacchi a individui.

Facebook, è impegnata “a ridurre la distribuzione di questo tipo di contenuti” pur senza censurare la loro pagina, ha detto Zuckerberg, già nel mirino per le interferenze in campagne elettorali tramite la sua piattaforma e per lo scandalo di Cambridge Analytica che ha violato milioni di profili senza il consenso per gli utenti.

L’Anti-Defamation League ritiene che Facebook abbia “l’obbligo morale e etico” di non consentire alla gente di disseminare idee sulla negazione dell’Olocausto sulla sua piattaforma. Di fronte all’ondata di critiche per l’intervista a Recode, Zuckerberg è costretto a chiarire: “C’è una cosa su cui voglio essere chiaro. Ritengo la negazione dell’Olocausto profondamente offensiva, e non volevo assolutamente difendere le persone che lo negano” chiarisce.