Facebook non è più gratis? Ecco perché il social ha cambiato il suo slogan

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Agosto 2019 9:11 | Ultimo aggiornamento: 29 Agosto 2019 9:11
Facebook non è più gratis? Ecco perché il social ha cambiato il suo slogan

Facebook e il nuovo slogan “E’ semplice e veloce”

ROMA – La bufala su Facebook a pagamento torna sempre a galla. Proprio per evitare questa fake news, nella pagina di iscrizione del celebre social network, si poteva leggere la dicitura “Iscriviti – È gratis e lo sarà sempre“. Uno slogan che però nelle ultime ore è scomparso.

Dando uno sguardo alla pagina d’iscrizione (o di accesso) del social balza immediatamente all’occhio una singola ma importante modifica. Ora nella schermata di login o di iscrizione la vecchia dicitura è stata sostituita da “Iscriviti – È veloce e semplice“.

Un cambio che però non vuol significare che Facebook sia diventato a pagamento. Il social network lanciato da Mark Zuckerberg nel 2004 continuerà ad essere gratuito. Infatti, come si legge nelle Condizioni d’Uso (paragrafo 2), i servizi di Facebook vengono finanziati da aziende e organizzazioni che pagano per quelle inserzioni che invadono le bacheche degli iscritti e non da una imprecisata somma che gli utenti devono versare in fase di iscrizione.

Gli utenti in realtà offrono i propri dati al social. Facebook raccoglie infatti le più disparate informazioni sugli iscritti a cui però spesso riescono ad accedere anche aziende terze. Il caso più eclatante è quello di Cambridge Analytica, società di consulenza britannica che nel 2016 acquisì i dati di circa 87 milioni di iscritti a Facebook, e senza alcuna autorizzazione.

A quanto pare, secondo il parere di alcuni esperti interpellati, il cambio dello slogan e il conseguente addio alla parola “gratis” sarebbe un modo per adeguarsi ad una direttiva europea, del maggio scorso, a 2019/770 “relativa a determinati aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale e di servizi digitali”, che riconosce lo scambio di dati come una forma di pagamento. (fonte CORRIERE DELLA SERA)