Facebook, più account di morti che vivi: come lasciare erede

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 Marzo 2016 5:00 | Ultimo aggiornamento: 7 Marzo 2016 21:36
Facebook 'cimitero': presto più account di morti che di vivi

Facebook ‘cimitero’: presto più account di morti che di vivi

SAN FRANCISCO – Su Facebook prima della fine del secolo ci saranno più profili di persone morte che di quelle vive, afferma un esperto. Il social network, che attualmente ha 1,5 miliardi di utenti, entro il 2098 si trasformerà nel più grande cimitero del mondo.

Il rifiuto di Facebook di eliminare automaticamente gli utenti deceduti significa che gli utenti in vita saranno in numero inferiore prima di quanto si possa pensare, spiega il Daily Mail. 

Hachem Sadikky, dottoranda in statistica nell’University of Massachusetts, ha detto di aver elaborato la cifra partendo dal presupposto che la crescita di Facebook inizierà presto a rallentare.

Negli Stati Uniti, il 70 per cento della popolazione adulta ha un account, e nel Regno Unito lo ha più della metà. Sadikky ritiene inoltre, che Facebook manterrà la linea attuale su come gestire i profili degli utenti deceduti.

Attualmente, quando un utente muore, il social non elimina l’account ma lo trasforma in una pagina versione commemorativa. L’unico modo per eliminare l’account di una persona morta, è avere la password, effettuare il login e poi chiuderlo. Ma sono poche le persone che rivelano la loro password, per cui è più probabile che la pagina continui a esistere molto tempo dopo il decesso.

Beyoun Digital, una compagnia online di programmazione, ha sostenuto che solo quest’anno in tutto il mondo, moriranno 970mila utenti di Facebook, rispetto ai 385.968 nel 2010 e 580 mila nel 2012.

La linea di Menlo Park sugli utenti deceduti ha ricevuto il biasimo delle famiglie che invece vorrebbero un maggiore controllo su come i loro cari debbano essere ricordati online.

Di alcune persone decedute, tra le notizie rivolte agli altri utenti, appare ancora il loro compleanno.
Facebook ha cercato di aggirare il problema chiedendo di nominare, prima di morire, un “Legacy Contact”, una sorta di esecutore online della loro volontà.

Il Legacy Contact può amministrare la pagina dopo il decesso della persona scrivendo un ultimo messaggio e perfino accettare nuove richieste di amicizia. Può aggiornare la copertina, modificare il profilo con foto più appropriate.

Facebook , quando gli viene chiesta una proiezione su quando gli utenti morti saranno più numerosi dei vivi, rifiuta di commentare.