Facebook segue WhatsApp: ecco come cambierà Messenger

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Luglio 2016 7:45 | Ultimo aggiornamento: 9 Luglio 2016 0:58
Facebook segue WhatsApp: ecco come cambierà Messenger

Facebook segue WhatsApp: ecco come cambierà Messenger

SAN FRANCISCO – Facebook segue WhatsApp e lancia la crittografia end-to-end su Messenger. La società di Menlo Park ha annunciato di aver iniziato a testare la possibilità di creare conversazioni protette.

Come ricorda Filippo Vendrame sul sito webnews, 

Facebook e Messenger sono da sempre protetti da sofisticati sistemi di sicurezza, di anti spam e di anti malware; tuttavia, con il tempo, gli iscritti hanno fatto capire di volere qualcosa di più quando vogliono discutere di argomenti delicati e sensibili come i problemi di salute o problemi di natura finanziaria. Per offrire questo ulteriore step di protezione, Facebook ha iniziato a sperimentare la possibilità di creare conversazioni segrete tra due soli utenti che saranno tutte protette dalla crittografia end-to-end. In altre parole, le conversazioni potranno essere lette solamente dai due dispositivi da cui gli utenti stanno comunicando.

In questo modo nemmeno Facebook potrà leggere questi messaggi. Gli utenti potranno anche impostare un timer per controllare quanto tempo il messaggio inviato resta visibile. Ma queste funzionalità saranno solo opzionali, dal momento che alcuni utenti potrebbero voler (o dover) ritrovare le proprie conversazioni su ogni dispositivo a cui hanno accesso.

Nelle conversazioni crittografate gli utenti non potranno scambiarsi GIF, video e altri allegati, e nemmeno effettuare pagamenti.

Facebook testerà il nuovo Messenger quest’estate per raccogliere più feedback possibili:

Durante questi test, il social network punta a raccogliere quanti più feedback possibili per affinare il servizio e per introdurre strumenti che permettano di segnalare contenuti discutibili.

(…) Non è, comunque, la prima volta che Facebook punta ad utilizzare la crittografia end-to-end per proteggere i suoi iscritti. Una scelta molto simile è stata fatta sulla sua controllata WhatsApp che nell’aprile scorso aveva attivato al crittografia end-to-end all’interno di tutte le conversazioni.