Fatto Quotidiano, giornalisti contro Marco Travaglio: “E’ troppo grillino”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 maggio 2019 20:39 | Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2019 11:16
Marco Travaglio, redazione Fatto Quotidiano accusa troppo grillino

Fatto Quotidiano, giornalisti contro Marco Travaglio: “E’ troppo grillino”

ROMA – I giornalisti del Fatto Quotidiano non sono contenti della deriva “grillina” di Marco Travaglio. La redazione ha presentato un documento sindacale contro il direttore del Fatto per lamentare la perdita di “terzietà” del giornale.

A rivelare quanto sta accadendo è Il Foglio, che in un retroscena parla dell’assemblea di redazione che si è tenuta mercoledì 22 maggio al Fatto Quotidiano in cui i giornalisti hanno presentato un documento all’amministrazione e al direttore del giornale, parlando di “una durissima critica alla linea editoriale piegata sempre più a sostegno del Movimento cinque stelle”.

Secondo il retroscena, Travaglio si sarebbe difeso ribadendo la sua “proverbiale e ben riconosciuta terzietà”: “In trentacinque anni di professione nessuno mi aveva mai detto che sono un tifoso”. Il direttore del Fatto avrebbe poi dichiarato: “Non parlerò più con la redazione. Mi rapporterò soltanto con i vicedirettori”.

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La replica del Fatto. “Con riferimento all’articolo pubblicato il 24 maggio dal Foglio, “I giornalisti del Fatto a Travaglio: sei troppo grillino”, precisiamo che nella lettera inviata il 22 maggio da questo Cdr ai vertici aziendali e al direttore, previa approvazione in assemblea, non c’è affatto “una durissima critica alla linea editoriale piegata sempre più a sostegno del Movimento cinque stelle”. Tantomeno è in corso “un tentativo di ammutinamento”, né si è mai parlato di “difficoltà che diversi colleghi non schierati incontrano quotidianamente nel tentativo di garantire un’informazione il più possibile obiettiva e plurale”. La redazione non ha mai messo in discussione la professionalità e l’indipendenza del direttore Marco Travaglio, al quale ha confermato piena fiducia come peraltro ribadito anche nella lettera in questione. È solo la normale dialettica tra redazione, azienda e direzione, tipica di un giornale libero che ha sempre garantito visibilità a opinioni diverse. Auguriamo la stessa libertà a tutti i giornalisti italiani. Tutto il resto è un tentativo di screditare il Fatto Quotidiano e chi ci lavora.