Fnsi: “Giornalisti precari, Di Maio ne discute con interlocutori di comodo”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 gennaio 2019 5:44 | Ultimo aggiornamento: 18 gennaio 2019 22:00
Fnsi: "Giornalisti precari, Di Maio ne discute con interlocutori di comodo"

Fnsi: “Giornalisti precari, Di Maio ne discute con interlocutori di comodo” (foto Ansa)

ROMA – Fnsi su lavoro precario. Queste le parole di Raffaele Lorusso, segretario generale, su Di Maio e gli interlocutori che si sceglie per parlare di lavoro precario nel giornalismo: “Nella sua continua ricerca della ribalta mediatica, il ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, cerca per l’ennesima volta di destabilizzare la vita degli organismi della categoria giornalistica con provocazioni inaccettabili”.

“Dopo aver colpito il pluralismo dell’informazione e creato le condizioni per un aumento del numero dei giornalisti precari, con il progressivo azzeramento del fondo per l’editoria, il ministro prova nuovamente a utilizzare in modo strumentale il tema del lavoro precario, immaginando un tavolo con un interlocutore di comodo, nella fattispecie l’Ordine dei giornalisti. Peccato, però, che le materie di cui Di Maio intende occuparsi siano di stretta competenza sindacale e, quindi, riguardino le parti sociali, il sindacato dei giornalisti e quello degli editori. È come se il ministro della Giustizia convocasse la Federazione nazionale della Stampa italiana per discutere di questioni ordinistiche: saremmo di fronte ad una provocazione che sarebbe respinta al mittente con la stessa forza con cui, ne siamo certi, l’Ordine dei giornalisti respingerà il tentativo strumentale del ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico”.