Fnsi: “In piazza contro distruzione dell’Inpgi e indebolimento della professione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Dicembre 2019 22:27 | Ultimo aggiornamento: 17 Dicembre 2019 22:27
FNSI

FNSI, la Federazione Nazionale Stampa Italiana

ROMA – “La Giunta Esecutiva della Fnsi – si legge in un comunicato – riunita a Roma, approva la relazione del segretario generale Raffaele Lorusso. Considera inaccettabile la decisione del Governo, nella manovra di bilancio 2020, di permettere altre uscite anticipate dal mondo del lavoro senza la contestuale messa in sicurezza del bilancio dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani attraverso l’allargamento della platea degli iscritti a professioni affini a quella giornalistica”.

“La convocazione straordinaria del Consiglio Nazionale della Fnsi, domani, alle ore 9.30, in piazza della Rotonda – prosegue –, è necessaria per portare all’attenzione dell’opinione pubblica l’attacco all’informazione e alla professione giornalistica messa in atto anche attraverso l’attacco all’autonomia dell’Inpgi. La situazione di bilancio dell’Inpgi è il risultato di un decennio di uscite anticipate dal mondo del lavoro, volute dagli editori e sostenute dai Governi. È grave che i Governi continuino a utilizzare denaro pubblico per sostenere le uscite dal mondo del lavoro, senza mai affrontare i temi del contrasto al precariato e del lavoro regolare, come dimostra la sistematica bocciatura degli emendamenti diretti a rendere più difficile lo sfruttamento dei giornalisti giovani e meno giovani. La Fnsi continuerà a mettere in campo ogni azione di mobilitazione, fino alla proclamazione immediata dello sciopero generale, per impedire l’indebolimento della professione attraverso la distruzione dell’Inpgi”.