Forza Nuova, il tribunale dà ragione a Facebook: legittima la decisione di cancellare le pagine

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Febbraio 2020 20:01 | Ultimo aggiornamento: 24 Febbraio 2020 20:01
Facebook, Ansa

Forza Nuova, il tribunale dà ragione a Facebook: legittima la decisione di cancellare le pagine (foto Ansa)

ROMA – Il Tribunale di Roma, sezione per i diritti della persona e immigrazione, ha respinto il ricorso di Forza Nuova contro la decisione di Facebook di rimuovere gli account del partito neofascista da Facebook e da Instagram.

Il giudice, nelle motivazioni (riportate da Repubblica) con cui ha respinto il suo ricorso, cita più volte la Convenzione Europea dei diritti dell’uomo. Si legge nell’ordinanza che ha dato ragione al social: “La maggior parte del contenuto e il tono generale dell’opera del ricorrente (Forza Nuova, ndr), e dunque il suo scopo, hanno una marcata natura negazionista e contrastano quindi con i valori fondamentali della Convenzione, quali espressi nel suo Preambolo, ossia la giustizia e la pace. Rileva che il ricorrente tenta di fuorviare l’art. 10 della Convenzione dalla sua vocazione utilizzando il suo diritto alla libertà di espressione per fini contrari alla lettera ed allo spirito della Convenzione. I predetti fini, se fossero tollerati, contribuirebbero alla distruzione dei diritti e delle libertà garantiti dalla Convenzione”.

E ancora: “Per utilizzare il Servizio Facebook, tutti gli utenti devono prima accettarne le Condizioni. Ciascun utente si impegna a ‘non usare Facebook per scopi illegali, ingannevoli, malevoli o discriminatorì e a non ‘pubblicare o eseguire azioni su Facebook che non rispettano i diritti di terzi o le leggi vigenti’. Le Condizioni attribuiscono a Facebook Ireland il diritto di rimuovere tali contenuti e di interrompere la fornitura del Servizio Facebook agli utenti che le violino. All’art 1, sotto il titolo ‘Lotta ai comportamenti dannosi, protezione e supporto della community di Facebook’, prevedono: ‘Le persone creano community su Facebook solo se si sentono al sicuro. Facebook impiega team dedicati in tutto il mondo e sviluppa sistemi tecnici avanzati per rilevare usi impropri dei propri prodotti, comportamenti dannosi nei confronti di altri e situazioni in cui potrebbe essere in grado di aiutare a supportare o proteggere la propria community. In caso di segnalazione di contenuti o condotte di questo tipo, Facebook adotta misure idonee, ad esempio offrendo aiuto, rimuovendo contenuti, bloccando l’accesso a determinate funzioni, disabilitando un account o contattando le forze dell’ordine'”.
 
Fonte: La Repubblica.