Frequenze tv, Berlusconi: “Non vado da Monti, non alimento polemiche”

Pubblicato il 18 Aprile 2012 18:49 | Ultimo aggiornamento: 18 Aprile 2012 20:03

Lapresse

ROMA – ”Per non alimentare polemiche e per evitare o prevenire insinuazioni malevole su questioni inerenti le frequenze televisive, il Presidente Silvio Berlusconi ha chiesto al Presidente del Consiglio Senatore Mario Monti di rinviare la colazione prevista per giovedì a Palazzo Chigi”. La nota arriva direttamente da Palazzo Grazioli.

”L’incontro – prosegue la nota di palazzo Grazioli – avrà luogo, in maniera più utile, quando sarà completata la valutazione che lo stesso Presidente Berlusconi sta compiendo, insieme agli organi statutari e agli esperti del Popolo della Libertà, sui provvedimenti fiscali, su quelli che riguardano la casa e sulle misure per la crescita che il Governo si accinge a varare”.

Prima dell’ufficialità dell’incontro saltato, il Foglio di Giuliano Ferrara aveva anticipato che l’incontro sarebbe stato annullato scrivendo: ”Cancellato l’incontro di giovedì a pranzo tra l’ex premier Berlusconi e Monti. La motivazione (ufficiosa): il Cav. non vuole che si pensi che lui sarebbe andato a parlare di frequenze tv”.

“Grande errore – ha poi commentato Ferrara su Twitter- Il Cavaliere dovrebbe vedere Monti una volta alla settimana e parlare di unità nazionale, agenda 2013”.

Le polemiche a cui fa riferimento Berlusconi scaturiscono anche dal ricorso Mediaset al Tar del Lazio contro la sospensione del beauty contest per l’assegnazione delle frequenze tv. “Ancora – ha spiegato Fedele Confalonieri – non possiamo dire se parteciperemo: vedremo la disciplina dell’asta che farà Agcom”. Secondo il presidente di Mediaset si può ”però fin da ora prevedere che neanche l’asta metterà fine alle polemiche sui regali, a meno che a Mediaset venga ingiustamente impedito di partecipare”.”Siate sicuri – ha aggiunto – che andremo comunque avanti per difendere i nostri diritti”.