Gabriele Muccino: “Fuori la politica da Tik Tok”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2019 18:10 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2019 18:10
Tik Tok, Ansa

Tik Tok (foto d’archivio Ansa)

ROMA – “#TikTok – scrive il regista Gabriele Muccino su Twitter –  è un nuovo social cinese frequentato da giovanissimi dai 14 ai 16 anni per esprimere la voglia di cantare, essere leggeri e giocare. Portarci dentro la politica è un autentico schiaffo a chi di politica non vuole sentire parlare. Lasciateli in pace. Lasciateli puliti”. 

Il primo anno di Tik Tok in Italia.

TikTok a ottobre ha spento la prima candelina italiana. Il social, su cui milioni di giovanissimi condividono brevi video, è infatti stato lanciato in Italia un anno fa.

 L’applicazione, che ha inglobato Mysical.ly in seguito a un’acquisizione, è presente oggi in oltre 150 Paesi e tradotta in 75 lingue.

 In Italia, nel primo anno, su TikTok sono state lanciate 280 sfide, mentre gli hashtag più popolari sono stati #wasabisong, con 62 milioni di visualizzazioni, #backtoschool con 45 milioni e #greenscreen con 44 milioni. Tra i vari generi, Comedy si piazza al primo posto, mentre Fashion&Lifestyle è quello che ha fatto registrare la crescita più rapida in termini di apprezzamento da parte degli utenti.

Tra i topic in ascesa ci sono Animali, Arte, Famiglia, Beauty, Food, Sport e Travel, ognuno con il suo creator di riferimento. I giovani creatori di contenuti – come Gabriele Vagnato e Cecilia Cantarano – sono il punto di forza della app, su cui sono però approdati anche artisti già noti come Fiorello e Michelle Hunziker. Nel mondo della musica, infine, i più seguiti sono stati Benji e Fede con #doveequando, Emis Killa con #tijuanachallenge e Sfera Ebbasta con #pablochallenge.

Fonte: Adnkronos, Ansa, Twitter.