Germania: chiude l’agenzia di Stampa Dapd. A casa 175 redattori

Pubblicato il 12 Aprile 2013 6:51 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2013 22:01

Germania, chiude l’agenzia Dapd

BERLINO – Ultima notizia, giovedì 11 aprile, per l’agenzia stampa tedesca Dapd, che ha cessato le attività, dopo mesi di tentativi falliti per cercare un investitore in grado di salvare l’azienda, gravemente indebitata, dall’insolvenza. Lo ha reso noto la curatrice fallimentare Petra Hilgers, dopo che era sfumata anche l’ultima speranza rappresentata dall’agenzia statale russa Ria Novosti.

Con la chiusura della Dapd – nata dalla fusione della tedesca Ddp con il servizio locale della statunitense Ap per fare concorrenza alla più blasonata Dpa -, in Germania si spegne la seconda grande azienda editoriale in quattro mesi, dopo il Financial Times Deutschland.

La chiusura della Dapd è ”una catastrofe per i redattori e i suoi collaboratori free-lance”, ha commentato il presidente dell’associazione dei giornalisti tedeschi, Michael Konken. L’agenzia dava lavoro a 175 redattori e a decine di collaboratori esterni.