Giornalista Rosaria Federico pedinata e intercettata, Fnsi: “Inaccettabile. Leso il diritto di cronaca”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 novembre 2018 15:10 | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2018 15:10
Giornalista Rosaria Federico pedinata e intercettata, Fnsi: "Inaccettabile. Leso il diritto di cronaca"

Giornalista Rosaria Federico pedinata e intercettata, Fnsi: “Inaccettabile. Leso il diritto di cronaca”

ROMA – “La giornalista Rosaria Federico era stata pedinata e intercettata dalla polizia pur non essendo indagata, tuttavia tale procedura per il Consiglio superiore della magistratura risulta assolutamente legittima. È quanto emerge dall’inchiesta disciplinare sui magistrati di Salerno che disposero il sequestro del telefono della cronista che aveva scritto un articolo sull’omicidio del sindaco pescatore Angelo Vassallo, rimasto senza colpevoli dopo quasi dieci anni”: la denuncia arriva dalla Federazione nazionale della stampa italiana e dal Sindacato unitario dei giornalisti della Campania. 

Secondo le due sigle sindacali si tratta di “un’ingerenza gravissima che lede nelle fondamenta il diritto di cronaca e il diritto alla segretezza delle fonti ed è gravissimo che tali affermazioni arrivino da un organismo come il Csm. In un sistema democratico che sia degno di questo nome neanche la magistratura può esercitare controllo sulla stampa. Tra l’altro all’epoca dei fatti solo l’intervento di un perito del sindacato impedì l’accesso degli investigatori ai dati dei telefoni cellulari della collega. Ci auguriamo che il primo ministro Giuseppe Conte, che oggi a Napoli incontrerà alcuni cronisti minacciati, dica cosa intende fare per giungere in tempi brevi all’approvazione di una legge che garantisca il segreto professionale e che tuteli i giornalisti dalle querele bavaglio e dai vergognosi attacchi della politica ai quali stiamo assistendo in questi giorni”, sottolineano in una nota Fnsi e Sindacato unitario giornalisti Campania.