Google, il vicepresidente: “Se non modificate la link tax chiudiamo Google news in Europa”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 novembre 2018 14:07 | Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2018 15:01
Google, il vicepresidente: "Se non modificate la link tax chiudiamo Google news in Europa"

Google, il vicepresidente: “Se non modificate la link tax chiudiamo Google news in Europa”

ROMA – “Non possiamo decidere ora, dovremo valutare la versione finale della direttiva sul copyright. Ma non vorremmo che si ripetesse quanto avvenuto in Spagna”: se non è un ultimatum, quello del vicepresidente di Google Richard Gingrass, poco ci manca. Gingrass, intervistato dal britannico The Guardian, si riferisce all’articolo 13 del testo della direttiva Ue sul copyright, quello comunemente noto come “link tax” che prevede “consoni ed equi” compensi ai fornitori di contenuti da parte delle piattaforme digitali.

Google news in testa per intenderci: se non è un ultimatum è perché l’iter legislativo per attuare la direttiva è ancora lungo, dipende dalla triangolazione Consiglio Europeo, Parlamento e Commissione, senza contare che a maggio ci sono le elezioni per rinnovare l’assemblea di Strasburgo. Però, non a caso, il vicepresidente di Google ha citato la Spagna dove la legge c’è già e Google news è stato sospeso da 4 anni. 

Del resto quello non è il core business del colosso monopolista della ricerca online e l’avvertimento suona come una minaccia perché a perderci sarebbero gli utenti e gli stessi giornali che senza la piattaforma sono molto meno visibili sul web. La posizione è chiara, non vogliamo chiudere l’aggregatore di notizie, aspettiamo di vedere se ci saranno modifiche all’articolo 13: se così non sarà chiudiamo.