Google minaccia Spagna: “Se passa web tax di Rajoy chiudiamo Google News”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Ottobre 2014 11:01 | Ultimo aggiornamento: 17 Ottobre 2014 11:01
Google minaccia Spagna: "Se passa web tax di Rajoy chiudiamo Google News"

Google minaccia Spagna: “Se passa web tax di Rajoy chiudiamo Google News”

MADRID – Google minaccia di chiudere Google News in Spagna se non eliminerà la web tax proposta dal governo del popolare Mariano Rajoy. Del resto, se anche chiudesse la sezione News il colosso di Mountain View non ci rimetterebbe, dal momento che su Google News non c’è pubblicità.

La nuova legge sulla proprietà intellettuale in Spagna ha avuto giovedì 16 ottobre il via libera dal Senato ed è passata alla Camera per il voto definitivo.

La norma, spiega Alessandro Oppes su Repubblica, prevede una compensazione economica per gli editori di quotidiani cartacei e online da parte delle imprese che gestiscono gli “aggregatori di notizie” che linkano prodotti da terzi. E Google News è il primo in questo settore.

La misura è chiesta dai maggiori gruppi editoriali ma non convince la sinistra, che teme porti ad una limitazione della libertà di espressione.

Su Change. org 80mila persone hanno firmato una petizione per chiedere il ritiro della legge, secondo loro “un regalo per i grandi quotidiani”.

Spiega Oppes:

“La disputa è insieme economica e ideologica. Mentre la Aede (Associazione editori di giornali) considera che Google stia lucrando con i suoi contenuti, gli aggregatori di notizie ritengono non solo di favorire quotidiani e siti web generando traffico sulle loro pagine, ma sono anche convinti di contribuire alla libertà di informazione.

(…) Sia il presidente di Google Eric Schmidt come altri manager di primo piano della società sono stati nelle ultime settimane a Madrid e hanno avuto colloqui con alcuni alti responsabili del governo, compresa la segretaria di Stato per la Comunicazione, Carmen Martínez Castro, per sondare il terreno in vista della probabile approvazione della legge. Ma il risultato degli incontri non è stato per niente positivo, tanto che dalla sede del colosso Usa si conferma che lo smantellamento dell’aggregatore di notizie è «uno degli scenari possibili». Il Partito Popolare di Rajoy, del resto, è intenzionato a tirare dritto: la tassa Google «è necessaria e coerente», hanno confermato ieri, subito dopo il «sì» del Senato”.