Google, super stangata Ue: multa da 4,3 mld (record) per Android

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 luglio 2018 12:11 | Ultimo aggiornamento: 18 luglio 2018 13:47
Google, super stangata Ue: multa da 4,3 mld (record) per Android

Google, super stangata Ue: multa da 4,3 mld (record) per Android

ROMA – Nuova multa record per Google dalla Commissione Ue, la più alta mai comminata: dovrà pagare 4,3 miliardi di euro per aver abusato della posizione dominante del suo sistema operativo Android. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] L’anno scorso la Ue inflisse a Google una multa, già record, di 2,4 miliardi di euro per aver favorito il suo servizio di comparazione di prezzi Google Shopping a scapito degli altri competitor.

Una multa da 4,34 miliardi di euro per aver imposto dal 2011 “restrizioni illegali” ai produttori di apparecchi Android e operatori di telefonia mobile per consolidare la sua posizione dominante nel campo della ricerca web, e 90 giorni di tempo per mettere fine alle pratiche anticoncorrenziali: è quanto prevede la decisione della Commissione Ue su Google. Se non si adeguerà, l’azienda rischia di pagare una penale del 5% del fatturato di Alphabet, la casa madre.

La Commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager annuncerà la decisione della Commissione in una conferenza stampa prevista alle 13. Il caso Android è nel mirino di Bruxelles dal 2015. Dopo un anno di indagini, nel 2016 Google fu accusata formalmente di aver obbligato i produttori di smartphone, come Samsung o Huawei, a pre-installare Google Search e a settarlo come app di ricerca predefinita o esclusiva.

Per Bruxelles, Google ha anche offerto incentivi finanziari ai produttori e agli operatori di reti mobili a condizione che installassero esclusivamente Google Search sui loro apparecchi. Questo allo scopo di consolidare e mantenere la sua posizione dominante. La notizia della multa record è stata data per prima dall’agenzia Bloomberg. Per quanto riguarda la multa inflitta lo scorso anno per Google Shopping, l’azienda ha fatto ricorso alla Corte di Giustizia della Ue.