Sei una mamma apprensiva? Ecco le “app-spione” per pedinare i tuoi figli

Pubblicato il 31 agosto 2012 11:45 | Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2012 11:51

“Footprints”, “Sms2WhereAreYou”, “SecuraFone”, “Life360°”, “Glympse”, “pMonitor”, “Lookout”, “Gps Phone Tracker” sono solo alcuni nomi di app che consentono a mamma e papà di pedinare i propri figli. Bastano un telefonino e pochi euro, se proprio si vuole esagerare, per conoscere addirittura la velocità a cui stanno andando. Facili da trovare, gratuite nella versione base e dotate di interfacce intuitive. Alcuni secondi per l’installazione et voilà, l’anti-panico è servito.

Roba da pazzi, a pensarla così. Ma il business delle “app spione” è sempre più redditizio e non sono pochi i genitori che dimostrano di apprezzare gli aiuti che la tecnologia offre loro. Tanto che Molly Williams, mamma-cronista del Wall Street Journal, dalle colonne del suo giornale scrive un vero e proprio “elogio della follia geolocalizzatrice”. Esordisce così: “Sono una madre davvero ficcanaso, lo ammetto”. “Sono quel tipo di genitore che conosce le password dei figli. Che legge tutto. Che vuole sapere dove sono e cosa stanno facendo”.

E per venire incontro alle sue smanie apprensive c’è Sms2WhereAreYou grazie al quale basta inviare un sms al telefonino del figlio per ricevere il luogo esatto in cui si trova quel cellulare. O Footprints che fa un passo in più e risponde a ben due domande: dove di trova ora e dove è stato prima?

L’unica via di salvezza per l’adolescente che vuole essere lasciato in pace è spegnere il cellulare. Ma attenzione perché c’è anche un’app pensata per questo: quando si perde il segnale, arriva un avviso con l’ultima posizione disponibile. Dopodiché ai genitori la scelta: precipitarsi a quell’indirizzo o concedere un po’ di privacy ai propri ragazzi.