Huawei, smartphone senza Facebook, Whatsapp, Instagram, Google…Chi altro lascerà?

di Alberto Francavilla
Pubblicato il 7 giugno 2019 13:05 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2019 14:37
Huawei, nuovi smartphone senza Facebook, Whatsapp, Instagram, Google...Chi sarà il prossimo?

Huawei, smartphone senza Facebook, Whatsapp, Instagram, Google…Chi sarà il prossimo? (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Cosa ci sarà sui nuovi smartphone Huawei? Anche Facebook segue Google e decide di vietare l’installazione a priori delle proprie app: questo vuol dire che chi comprerà un nuovo telefonino Huawei non avrà di default l’app di Facebook, ma anche quella di Whatsapp e Instagram (tutti social che fanno capo a Fb). 

La notizia, riportata in anteprima dall’agenzia Reuters, conferma che per il colosso cinese diventerà sempre più duro competere sul mercato europeo e americano: la decisione di Trump di inserire l’azienda nella lista nera del commercio Usa (per timori legati alla sicurezza) sta influenzando man mano tutti i colossi del Web, che stanno prendendo le distanze dal marchio cinese. E chissà chi sarà il prossimo.

Anche per questo Huawei sta cercando di stipulare accordi con la Russia: notizia degli ultimi giorni è un’intesa tra Putin e Xi, con il presidente russo che affiderà proprio all’azienda bannata da Trump lo sviluppo del 5G nel proprio Paese. 

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Tornando al bando di Facebook, gli smartphone Huawei attualmente in commercio non saranno interessati, mentre quelli che la società lancerà in futuro arriveranno nei negozi senza avere a bordo le applicazioni dell’ecosistema Facebook. Gli utenti, tuttavia, potranno scaricarle e installarle.

Google tenta di far cambiare idea a Trump su Huawei.

Il bando contro Huawei mette a rischio la sicurezza nazionale. E’ questa, secondo il Financial Times, la posizione che Google sta sostenendo presso l’Amministrazione Trump, in merito al divieto per le compagnie americane di vendere prodotti all’azienda cinese. Se Huawei non potrà avere gli aggiornamenti del sistema operativo Android da Google – è il ragionamento del colosso californiano – la società cinese svilupperà una sua versione modificata di Android, che renderà gli smartphone meno sicuri e più suscettibili di essere hackerati, anche dalla Cina.

Secondo il Financial Times, nelle ultime settimane Google avrebbe approcciato il Dipartimento del commercio per discutere dell’iscrizione di Huawei nella “lista nera”, che impedirà all’azienda si Shenzhen di comprare prodotti Usa una volta scaduta una licenza temporanea di 90 giorni. Google avrebbe chiesto un’ulteriore proroga della licenza, oppure di essere esonerata in toto dal divieto. Stessa richiesta sarebbe stata avanzata dai produttori di chip americani come Qualcomm. (Fonti Reuters e Financial Times).