Huawei, Trump agli alleati (anche Italia): “Non utilizzate i loro cellulari”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Novembre 2018 10:54 | Ultimo aggiornamento: 23 Novembre 2018 14:22
Huawei, Trump agli alleati (anche Italia): "Non utilizzate i loro prodotti, rischio cybersicurezza"

Huawei, Trump agli alleati (anche Italia): “Non utilizzate i loro prodotti, rischio cybersicurezza”

ROMA – Il governo Usa ha iniziato una “straordinaria campagna di sensibilizzazione” dei Paesi alleati, Italia compresa, per persuadere le compagnie di telecomunicazioni a non usare le apparecchiature prodotte da Huawei. Lo scrive il Wall Street Journal citando persone a conoscenza della situazione. Funzionari Usa avrebbero infatti informato, in merito a rischi sulla cybersicurezza, le loro controparti governative e i dirigenti delle telecomunicazioni in Paesi amici tra cui Germania, Italia e Giappone, dove i prodotti Huawei sono già ampiamente usati e si trovano basi militari statunitensi. Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, ritengono mettano a rischio la sicurezza informatica. Gli Stati Uniti stanno anche valutando l’ipotesi di aumentare gli aiuti finanziari per lo sviluppo delle telecomunicazioni in quei paesi che eviteranno le tecnologie targate Huawei.  

L’iniziativa accentuerebbe notevolmente la pressione sul più grande produttore di attrezzature mondiali per la telecomunicazione, oggetto di controllo da parte delle agenzie di intelligence occidentali per i legami con il governo cinese e la possibilità che le attrezzature possano essere utilizzate per spionaggio e sabotaggio. Gli Stati Uniti in gran parte hanno già impedito l’arrivo di prodotti Huawei mentre l’Australia ha vietato alla società di fornire apparecchiature per i nuovi e velocissimi sistemi mobili 5G; stando alle dichiarazioni della società cinese, ha già firmato 22 contratti commerciali per le reti 5G.

In Germania, inoltre, Huawei aprirà un nuovo laboratorio per la sicurezza delle informazioni che consentirà la revisione del source code, codice sorgente. Un’iniziativa mirata a conquistare la fiducia delle autorità di regolamentazione prima dell’asta per lo spettro delle frequenze relative alle reti mobili 5G del Paese, secondo quanto riferito a Reuters da un rappresentante tedesco dell’autorità di regolamentazione. Huawei, che negato ripetutamente di svolgere attività di intelligence per qualsiasi governo, è una delle numerose società tecnologiche cinesi sottoposte al controllo del governo degli Stati Uniti mentre s’intensifica un duro confronto commerciale USA-Cina.

A Hong Kong, la scorsa settimana le azioni della rivale ZTE Corp sono scese del 5,6%, con ripercussioni su tutto il settore. Per ottenere la revoca del divieto di di acquistare componenti da imprese americane per sette anni, la ZTE ha firmato un accordo e pagato una maxi sanzione di 1,4 miliardi di dollari.