Incendio Corteolona, Fnsi a sostegno del giornalista Giovanni Scarpa: “Attacco alla segretezza delle fonti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2018 6:00 | Ultimo aggiornamento: 9 gennaio 2018 21:46
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Incendio Corteolona, Fnsi a sostegno del giornalista Giovanni Scarpa: “Attacco alla segretezza delle fonti” (Foto Ansa)

ROMA – La Federazione nazionale della stampa italiana al fianco di Giovanni Scarpa, giornalista de La Provincia Pavese indagato per favoreggiamento nell’ambito dell’inchiesta sullo smaltimento di rifiuti a Corteolona (Pavia): “In atto un attacco alla segretezza delle fonti”.

In una nota il sindacato dei giornalisti italiani scrive: “Può un cronista che cerca di far luce su discariche abusive e loschi traffici essere indagato per “favoreggiamento”? Purtroppo sì e lo spiacevole episodio è accaduto a Pavia, come è stato immediatamente denunciato dal collega Giovanni Scarpa, dal comitato di redazione, e dal direttore de “La Provincia Pavese”, Alessandro Moser. Delle questioni legali se ne occuperanno gli avvocati, ma non possiamo accettare che l’accusa di favoreggiamento sia l’ennesima variante dei mille tentativi di aggirare il segreto professionale e di costringere i cronisti a svelare le fonti per colpire a morte il diritto di cronaca. La FNSI, di intesa con l’Associazione lombarda dei giornalisti, metterà anche i propri legali a disposizione del collega e della redazione e provvederà a segnalare al Consiglio superiore della magistratura una vicenda che non riguarda solo La Provincia Pavese, ma tutte le redazioni italiane”. Lo affermano, in una nota, il segretario generale e il presidente della FNSI, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.