La Padania contro il 2 giugno: “Pietà per le vittime del terremoto”

Pubblicato il 29 Maggio 2012 22:26 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2012 22:34

ROMA – anche La Padania, naturalmente, si unisce al coro di quelli che dicono "basta" al 2 giugno. La polemica è sorta subito dopo il terribile terremoto che ha colpito l'Emilia il 29 maggio.

Prima pagina monografica dedicata all'Emilia e al terremoto, quella del quotidiano leghista, che inoltre polemizza con Giorgio Napolitano per le celebrazioni del 2 giugno. Tra foto di macerie, con soccorritori all'opera, e anziani su letti di emergenza all'aperto, il giornale ne colloca una con parata militare con la richiesta di ''Non sfilare''.

''Ma il Quirinale conferma la sfilata che celebra lo stato, coi soldi di chi ha perso la fabbrica, la casa, le chiese. La religione civile non ha pietà, scrive il quotidiano leghista in prima pagina. Quindi l'editorale del direttore dal titolo: ''Basta culto dello Stato'', in cui, si rilancia: ''Per pietà la religione civile del 2 giugno faccia un passo indietro''.