La vita media di uno smartphone: quanto a lungo dura il tuo cellulare?

di Luca Viscardi
Pubblicato il 16 Giugno 2022 - 10:28
La vita media di uno smartphone: quanto a lungo dura il tuo cellulare?

La vita media di uno smartphone: quanto a lungo dura il tuo cellulare?

Gli smartphone presenti sul mercato stanno costantemente migliorando la qualità delle prestazioni, grazie ad un costante lavoro di ricerca da parte delle aziende produttrici. A beneficiarne è anche la batteria, e quindi la durata
media della vita del dispositivo. Individuare delle tempistiche precise relative alla vita di uno smartphone è molto difficile. Scopriamo insieme agli esperti di MisterGadget.Tech cosa è emerso da alcune ricerche sulla durata media di un cellulare.

Un vita duratura

Da una prima indagine effettuata e pubblicata recentemente, che ha visto coinvolte 3640 persone che hanno dovuto rispondere alla domanda “per quanto tempo pensi di tenere il tuo smartphone?”, è emerso che la grande
maggioranza degli utenti vede la soglia dei tre anni come lasso di tempo minimo per poter cambiare il proprio smartphone. In particolare il 54% degli intervistati ha risposto di tenere uno smartphone dai 3 ai 5 anni, il 30% almeno 3 anni, il 15% due anni e l’1% meno di due anni. Risultati che si scontrano con l’obbiettivo delle aziende produttrici di smartphone di ridurre la vita dei propri dispositivi a due anni, per favorire le vendite.

“Dopo tanti anni in cui le persone sono state spinte a passare a un nuovo telefono quando quello vecchio era perfettamente funzionante, è incoraggiante vedere che molti dei partecipanti al nostro sondaggio si tengono stretti i loro dispositivi più a lungo. I dati del nostro sondaggio indicano che le persone sono più consapevoli di aspetti quali il prezzo e le funzionalità di base del telefono e non si preoccupano più di avere la tecnologia più recente e più cool, il che potrebbe non essere una buona notizia per i grandi produttori”, ha dichiarato Andrew Moore-Crispin, esperto di comunicazione della Ting Mobile, azienda che ha organizzato il sondaggio.

Android vs iPhone: quale dura di più

La durata di uno smartphone dipende da molteplici fattori, tra cui, i più importanti, aggiornamenti software e funzionalità, e processori. Android e Apple si caratterizzano per un approccio diverso a questi aspetti, che si
palesa in una diversa resistenza al tempo. iPhone garantisce la possibilità di aggiornare anche i device più vecchi,
rimandandone l’obsolescenza: ad esempio l’ultimo aggiornamento software di Apple (iOS 15), può essere installato su tutti gli iPhone compresi fino al modello iPhone 6s uscito nel 2015.

Il mondo Android opera in maniera diversa, effettuando una distinzione tra smartphone top di gamma e non: i primi vengono costruiti con i migliori processori presenti sul mercato e componenti di alta qualità, mentre i secondi
supportano elementi hardware e software meno performanti, con una conseguente riduzione delle prestazioni e della vita. Inoltre, sul piano degli aggiornamenti, Android offre solamente 3 update del sistema operativo e quattro anni di aggiornamenti di sicurezza.

Samsung è l’unica azienda all’interno dell’universo Andorid, che tenta di concorrere con Apple in questa speciale classifica. L’azienda sudcoreana infatti offre ai propri utenti continue funzionalità nuove e aggiornamenti di quelle precedenti, consentendo così anche agli smartphone più datati di rimanere al passo con i tempi.

Risultati diversi

Strategy Analytics, azienda che effettua analisi di mercato, ha diffuso i risultati di una ricerca effettuata esaminando le performance dei device, dove emergono abitudini diverse rispetto a quelle riscontrate da Ting Mobile. In questo caso la vita media di un telefono è di 18 mesi circa per gli smartphone Apple, e di 16.5 mesi per i telefoni Galaxy, se usati da utenti giovani. Gli adulti invece, tendono a conservare di più i propri dispositivi, infatti la vita
media sale a 33 mesi sia per smartphone Apple che Galaxy. Non esistono dunque risultati certi sulla durata media del ciclo di vita di un telefono cellulare. Esiste però un parametro che può essere considerato per capire quando uno smartphone non può più essere utilizzato, poiché facendolo si metterebbe in pericolo la privacy dell’utente: l’interruzione degli aggiornamenti di sicurezza.