L'Espresso: "Multa di 234 milioni dal Fisco, faremo ricorso"

Pubblicato il 24 Maggio 2012 18:18 | Ultimo aggiornamento: 24 Maggio 2012 18:25

ROMA – Il gruppo L'Espresso dovrà pagare 454,79 miliardi di lire (pari a circa 234,88 milioni di euro) a seguito di una sentenza della Commissione Tributaria Regionale di Roma per fatti risalenti all'esercizio 1991. In particolare, rende noto un comunicato dello stesso gruppo, e diffuso dall'Ansa, "la CTR ha dichiarato legittima la ripresa a tassazione di 440.824.125.000 lire per plusvalenze, ad avviso della Commissione, realizzate e non dichiarate e di 13.972.000.000 lire per il recupero di costi assunti come indeducibili afferenti a dividendi e credito di imposta, con applicazione delle sanzioni ai minimi di legge e condanna alle spese di giudizio".

Il gruppo, prosegue la nota, "rileva che i propri ricorsi avverso i suddetti accertamenti erano stati accolti in due precedenti gradi di giudizio e che i fatti contestati erano stati dichiarati insussistenti in sede penale".

Per questo "ritiene la sentenza di oggi manifestamente infondata oltrechè palesemente illegittima sotto numerosi aspetti di rito e di merito" e "confida che sara' annullata. Pertanto ha dato mandato ai propri legali per il ricorso in Cassazione".