Ley mordaza: in Spagna biocottaggio a Mediaset

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 Marzo 2015 15:11 | Ultimo aggiornamento: 30 Marzo 2015 15:15
Ley Mordaza: in Spagna biocottaggio a Mediaset

Ley Mordaza: in Spagna biocottaggio a Mediaset

MADRID – Ley mordaza, “legge bavaglio”: in Spagna è partito il boicottaggio a Mediaset, che nel Paese possiede due canali, la Cuarta e Tele Cinco. Il caso è scoppiato dopo che Jesus Cintora, presentatore del talk show del mattino critico nei confronti del Partito Popolare del premier Mariano Rajoy, è stato rimosso. Proprio in quei giorni in Parlamento la maggioranza di centrodestra approvava una legge sulla sicurezza pubblica definita “Ley mordaza”, “Legge bavaglio”. A quel punto è scattata la protesta nel segno di “Je Suis Cintora” (“Io sono Cintora”, sul modello di “Je suis Charlie” Hebdo). Sul sito change.org una petizione online ha raccolto 65mila firme e su Twitter ha fatto la propria comparsa l’hashtag #boicotAmediaset. 

A far esplodere la protesta ci sono stati anche certi eccessi trash del Grande Fratello per Vip trasmesso da Tele Cinco, spiega Francesco Olivo sulla Stampa, e accusato, su Twitter, di “distruggere la cultura”. Ma la rivolta della rete è stata talmente vigorosa e ampia che Mediaset si è vista costretta ad intervenire con un comunicato ufficiale in cui scrive:

“La linea editoriale di Mediaset Spagna è coerente in tutta la sua programmazione e ha il chiaro obiettivo di informare, non di formare”.