Libertà di stampa, Italia perde 24 posizioni. Noi peggio dell’Ungheria di Orban?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 febbraio 2015 13:58 | Ultimo aggiornamento: 12 febbraio 2015 14:02
Libertà di stampa, Italia perde 24 posizioni. Noi peggio dell'Ungheria di Orban?

Libertà di stampa, Italia perde 24 posizioni. Noi peggio dell’Ungheria di Orban?

ROMA – Libertà di stampa, Italia perde 24 posizioni. Noi peggio dell’Ungheria di Orban? Quello compilato da Reporters sans Frontiers (RsF) è un indice arbitrario ma di sicuro effetto: stima, assegnando una posizione in una speciale classifica, miglioramenti o eventuali arretramenti del livello di indipendenza e autonomia di giudizio dei media nelle nazioni del mondo. L’ultima classifica segnalerebbe un peggioramento significativo delle condizioni i cui i giornalisti italiani si trovano ad operare.

Siamo scivolati di 24 posizioni, siamo al 73° posto, le cause essendo “l’esplosione di minacce, in particolare della mafia, e i procedimenti per diffamazione ingiustificati”. Cioè, l’Italia sarebbe messa peggio, secondo RsF, dell’Ungheria di “Viktator” Orban, attestata su un più confortevole 65° posto. Anche la Serbia farebbe meglio di noi. I più virtuosi si confermano finlandesi (primi), norvegesi e svedesi.

Tra i paesi dell’Ue, la Bulgaria è quello più indietro (106esima posizione). Gli Stati Uniti si trovano al 49esimo posto, la Russia al 152esimo, appena davanti alla Libia (154). I Paesi più pericolosi al mondo per i giornalisti sono risultati invece l’Eritrea (180esimo posto), la Corea del Nord (179), il Turkmenistan (178) e la Siria (177). In questo speciale indice di reporter senza frontiere, l’Iraq sconvolto dai jihadisti dello Stato islamico occupa il 155esimo posto, la Nigeria dove agisce Boko Haram il 111esimo. (La Repubblica)