Manifesto in crisi, i giornalisti litigano in prima pagina

Pubblicato il 26 Ottobre 2012 12:55 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2012 13:03

ROMA – Ora che il Manifesto rischia di chiudere davvero gli stracci volano in prima pagina. Tanto che Pierluigi Battista dedica alla vicenda del quotidiano comunista un articolo sul Corriere della Sera. L’antefatto è costituito da un articolo firmato dalla direzione del Manifesto, ovvero Norma Rangeri e Angelo Mastandrea, pubblicato dal quotidiano: “Ci suona pretestuosamente polemico il riferimento di Valentino Parlato al commento nel quale citavamo l’articolo di Rossana Rossanda”, si legge.

Nel pezzo si recrimina perché è stato faticoso “fisicamente e psicologicamente, lavorare senza poter contare sulla solidarietà esplicita di persone che hanno fatto la storia del manifesto”. Precedentemente aveva scritto Parlato: “Voler far passare il documento di Rossana Rossanda come la linea del giornale quando si sa che alle assemblee del collettivo il suo documento è stato citato da alcuni ed è stato accolto nell’indifferenza generale, ha provocato la giusta reazione di Rossana. E la mia”.

Per Rangeri e Mastrandrea non “tenere conto del fatto che i giovani non sanno neppure cosa voglia dire comunismo significa attardarsi in una lotta politica minoritaria”. E concludono, possibilmente con maggiore amarezza: “Immaginiamo che la nostra risposta e lo scritto di Valentino Parlato non saranno una piacevole lettura per molti di voi. Avevate pensato che il manifesto, nonostante le difficoltà, fosse unito nella lotta per le magnifiche e progressive sorti della sinistra? Non è così”.

A dicembre i liquidatori metteranno in vendita la testata. Nessuno al Manifesto ha i soldi per rilevarla. Ed è in questo clima, di chiusura imminente, che gli stracci volano in prima pagina.