Marco Travaglio e la gaffe “anatomica” nell’editoriale contro Claudio Cerasa

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 febbraio 2018 12:50 | Ultimo aggiornamento: 1 febbraio 2018 12:50
Marco Travaglio ha attaccato Claudio Cerasa nel suo editoriale

L’editoriale di Travaglio postato su Twitter da Federico Mello

ROMA – Marco Travaglio dedica il suo editoriale del 31 gennaio a Matteo Renzi e Claudio Cerasa, giovane direttore del Foglio: “Il mio preferito resta lui, Matteo Renzi, specie dopo l’intervista-cunnilingus al rag. Cerasa del Foglio, con perle del tipo…”.

E se l’offesa può eventualmente essere soggettiva, quel che è oggettivo nella definizione usata dal direttore del Fatto Quotidiano è l’errore nella scelta del termine. Una caduta sulla lingua italiana, e sulla lingua tout court. Il cunnilingus, come ha fatto notare su Twitter il giornalista Federico Mello, non può essere praticato tra due uomini, visto che richiede la presenza di una vulva (cunnus in latino).

 

Con il termine usato da Travaglio si intende infatti il sesso orale praticato alle donne. Si può forse ipotizzare che il cronista del Fatto Quotidiano intendesse scrivere di fellatio. Quel che è certo è che Marco Travaglio ha dato prova di scarsa conoscenza della lingua (italiana) e dell’anatomia.

Eppure dovrebbe sapere che usare termini sbagliati per chi fa il mestiere di giornalista può costare caro: proprio alcuni giorni fa è stato condannato per diffamazione e al pagamento di un risarcimento da 150mila euro per un articolo su tre magistrati siciliani che hanno lavorato nell’inchiesta in cui gli imputati del processo sulla latitanza di Bernardo Provenzano sono stati assolti.